• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Mattioli (Confitarma): “Le nuove sfide della portualità italiana”

(Questo contributo è stato pubblicato all’interno dell’inserto “I numeri dei porti italiani – Ediz. 2022” appena realizzato da SHIPPING ITALY) – CLICCA E LEGGI QUI   Contributo a cura di Mario Mattioli * * presidente Confitarma   L’Italia è un Paese Marittimo: crescita, benessere e sviluppo sono legati al mare in modo indissolubile. La tutela […]

di Redazione SHIPPING ITALY
7 Maggio 2022
Stampa
Mario Mattioli

(Questo contributo è stato pubblicato all’interno dell’inserto “I numeri dei porti italiani – Ediz. 2022” appena realizzato da SHIPPING ITALY) – CLICCA E LEGGI QUI

 

Contributo a cura di Mario Mattioli *

* presidente Confitarma

 

L’Italia è un Paese Marittimo: crescita, benessere e sviluppo sono legati al mare in modo indissolubile.

La tutela dei nostri interessi strategici passa attraverso il Mediterraneo allargato, area di innegabile valenza per il nostro Paese e snodo strategico per la regione euroatlantica. Nostro interesse primario è sfruttare le opportunità offerte dai crescenti interessi internazionali a vantaggio dei porti e del sistema economico italiano. Da qui l’esigenza che il nostro Paese punti concretamente a riacquistare la propria influenza e il proprio ruolo di leadership nel Mediterraneo, definito anche medio-oceano proprio per la sua fondamentale importanza economica e geopolitica.

La riscoperta dell’importanza del Mare Nostrum era già cominciata prima della pandemia ma dopo il coronavirus e il conflitto russo-ucraino, i fenomeni del reshoring e near shoring e la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento energetico guardando soprattutto al continente africano, l’hanno ulteriormente rafforzata. In particolare, la visione del nostro Mezzogiorno con i suoi porti, da periferia sud dell’Europa può diventare traino e nord di un’area che comprende il Mediterraneo e l’Africa.

I porti, parte integrante della logistica moderna, hanno manifestato la loro resilienza durante il periodo pandemico. Con i segnali di ripresa recentemente registrati si devono necessariamente attivare quegli investimenti finalizzati a rafforzarne la competitività. PNRR e Fondo complementare pongono obiettivi ambiziosi e stimolanti anche per la transizione ecologica e digitale della portualità italiana.

La diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico renderà ancora più stretto il legame tra nave e porto e si dovranno prevedere soluzioni atte a soddisfare una domanda molto più variegata. Per il cold ironing è indispensabile il coinvolgimento di tutti gli utenti del porto per evitare interventi a pioggia, concentrandosi dove l’investimento è possibile e utile, in considerazione della tipologia delle navi e del carico trasportato, considerando anche più unità ormeggiate contemporaneamente.

La sfida non è soltanto tecnologica e può essere vinta a livello di sistema Paese soltanto se si riesce ad avere una visione d’insieme: un sistema marittimo-portuale e logistico è vincente se, oltre al porto, anche tutti gli altri elementi della catena sono competitivi a cominciare dalle nostre navi, le nostre imprese di navigazione e i nostri equipaggi.

Sul fronte della governance, occorre una visione unitaria della portualità sia sotto il profilo dello sviluppo infrastrutturale che delle regole. Se non lo facciamo, non potremo mai confrontarci con porti quali quelli del nord Europa, che singolarmente movimentano più merci di tutti i porti italiani messi insieme. La presenza degli armatori genuinamente nazionali dovrebbe essere sempre assicurata in seno alle Commissioni consultive e agli Organismi di partenariato della risorsa mare, istituite presso le Autorità di sistema portuale, affinché, sulle questioni marittimo-portuali affrontate in tali sedi, la loro voce sia ascoltata. Il Mims dovrebbe anche pianificare la partecipazione dell’armamento, insieme alle altre categorie imprenditoriali, ai lavori della Conferenza dei Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale.

Per quanto riguarda i servizi portuali, non è stata ancora compreso a pieno la portata del Regolamento 352 del 2017. Se sul fronte del rimorchio l’Italia con lo svolgimento delle gare europee per l’affidamento del servizio ha avviato un processo importante e per certi versi unico nel panorama europeo, lo stesso non può dirsi per alcuni altri servizi portuali. Ad esempio, in materia di impianti portuali per la raccolta dei rifiuti delle navi bisogna fare un salto di qualità per modernizzare il settore e favorire il più possibile il riciclo dei materiali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)