• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

I terminalisti italiani chiedono un terzo anno di proroga delle concessioni

Nell’ambito della conversione del Dl Aiuti proposto anche l’allargamento delle comunità energetiche e l’istituzione di un fondo per il ferrobonus portuale

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Giugno 2022
Stampa
Napoli stazione marittima

I terminalisti italiani sperano in un ulteriore allungamento di 12 mesi delle loro concessioni.

Dopo quelle decise dal Dl Rilancio del 2020 e dal Dl Fiscale dello scorso dicembre, Assiterminal ha chiesto ai parlamentari una nuova proroga – la terza da inizio pandemia – dei titoli dei suoi associati (e delle relative autorizzazioni ex art.16, necessarie a operare come imprese portuali). La richiesta è contenuta nelle proposte emendative inviate alla Commissione Bilancio della Camera, in vista della procedura di conversione del Decreto Aiuti varato dal Governo a metà maggio.

Esaurito l’effetto Covid, Assiterminal propone la misura “al fine di riequilibrare, questa volta, le perdite connesse agli effetti economici e commerciali riconducibili alla crisi militare in atto in Ucraina ed ai vertiginosi rincari dei prodotti energetici”.

Non è tutto. Se la proroga della concessione viene chiesta per tutte le imprese terminalistiche e le imprese portuali senza distinzione, la riduzione dei canoni – anch’essa riproposizione di una misura già adottata negli ultimi due esercizi in chiave antipandemica – Assiterminal la domanda invece solo per coloro “dimostrino di aver subito nel periodo compreso  tra il 1° gennaio 2022  e  il  15  dicembre  2022,  una  diminuzione  del fatturato pari o superiore al 20 per cento del  fatturato registrato nel medesimo periodo dell’anno 2019”, spiegando che “gli effetti del contesto richiamato si stanno prevalentemente verificando sui traffici dei terminal crociere (- 40% vs il 2019) e di alcuni terminal che operano merceologie di granaglie o merci alla rinfusa” (-25% sul 2019).

Il pacchetto di Assiterminal contiene anche altre due misure richieste.

La prima è un’estensione di quanto previsto all’articolo 9 del Decreto Aiuti in materia di comunità energetiche, con l’allargamento anche ai terminalisti della possibilità prevista per le Autorità di Sistema Portuale di costituire “comunità energetiche rinnovabili ai sensi dell’articolo 31 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199”.

La seconda è un rilancio del cosiddetto Ferrobonus portuale, con il perfezionamento di un emendamento già presentato al Dl Ucraina. Si prevede che le Adsp “riconoscano una progressiva diminuzione dei canoni di concessione in funzione del raggiungimento di specifici obiettivi di traffico ferroviario portuale” e che presso il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili venga istituito un fondo cui attingere laddove i canoni siano già quelli minimi possibili per legge. Nessuna previsione nel caso gli obiettivi prefissati non vengano raggiunti.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Porto di Ravenna – sbarco coils al terminal Sapir
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)