• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Stefani: “Ingiuste le critiche alle accademie per la formazione dei marittimi”

Secondo il docente sarebbe auspicabile un intervento dello Stato per i prezzi dei corsi obbligatori che sono spesso direttamente pagati dagli ufficiali

di Redazione SHIPPING ITALY
10 Luglio 2022
Stampa
Accademia Marina Mercantile di Genova

Riceviamo e volentieri pubblichiamo di seguito un contributo di Sandro Stefani, attualmente docente presso l’Accademia della Marina Mercantile e in passato anche general manager di Consilium Safety Group.

 

Buon pomeriggio

Volevo aggiungere un mio commento all’interessante dibattito sul tema della formazione dei marittimi diffusamente trattato su SHIPPING ITALY.

Posso affermare che la mia passata esperienza presso industrie navali conferma e concorda con quanto sostiene Simone Quaranta. Miopia manageriale, assenza di strategie a medio e lungo termine, e ricerca esasperata di quello che “costa meno” o del “minimo indispensabile” sono alcune delle scelte che spiegano la carenza di equipaggi, in aggiunta a politiche retributive penalizzanti.

Nella mia attuale posizione di docente presso l’Accademia della Marina Mercantile, anche se parlo a titolo del tutto personale, trovo invece le affermazioni del sedicente “comandante” G.D. per lo meno farlocche.

Ridurre il giudizio che i corsi delle accademie solamente a un business per far soldi, è frutto di completa ignoranza sull’argomento e destituito da ogni fondamento. Probabilmente è esito di una qualche negativa esperienza personale che, se pur comprensibile, ricade negli ormai consunti stereotipi di genere, tanto che non meriterebbe una risposta.

Il sottoscritto è da alcuni anni uno dei docenti sia per i corsi ITS degli allievi ufficiali che di quelli STCW per gli ufficiali. Posso affermare, senza tema di smentita, che, assieme agli altri illustri colleghi, ci impegniamo a fondo per colmare gap tecnologici, spesso imbarazzanti, da parte sia di allievi che di ufficiali, su tutte le materie d’insegnamento comprese quelle chiave come automazione, impianti elettrici, compatibilità ambientale e le tecnologie della digitalizzazione.

Questo è reso possibile anche grazie al fatto che la maggior parte di noi proviene dal mondo dell’industria, dell’armamento, dei registri, ecc. con decenni di esperienza alle spalle. Il nostro obiettivo è quello di formare ufficiali che abbiano una conoscenza delle tecnologie disponibili, dei rischi potenziali e di come assicurare in ogni condizione la sicurezza operativa.

Un’analisi a parte meriterebbe la formazione di base degli allievi, spesso insufficiente o non aggiornata, e questo tirerebbe sicuramente in ballo la scuola e la necessità di adeguare i programmi e metodologie didattiche, soprattutto con l’avvento delle tecnologie di Industria o Marine 4.0

Per quanto riguarda i prezzi di questi corsi obbligatori, che sono spesso direttamente pagati dagli ufficiali, sarebbe senz’altro auspicabile un intervento dello Stato, nelle forme più opportune, per ridurre l’onere, considerato che la formazione è un bene fondamentale, di cui tutta la società beneficia.

Concludo, invitando il nostro illustre “comandante” a un approccio più serio e documentato nell’esprimere giudizi sulle accademie che, contrariamente a quanto sostiene, sono solo in minima parte di proprietà privata e che devono far fronte con le proprie risorse agli ingenti investimenti che una formazione di alto livello richiede (simulatori, ecc.).

I più cordiali saluti

Sandro Stefani

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)