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Carenza marittimi, via libera all’imbarco senza requisiti

Il Mims autorizza l’impiego da parte di Gnv di personale di camera senza libretto e senza corsi su 8 navi. Si muovono anche Grimaldi e Corsica Ferries

di Andrea Moizo
2 Agosto 2022
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Dopo settimane di confronto e incontri col Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili gli armatori hanno ottenuto almeno in parte ciò che chiedevano per fronteggiare la carenza di personale sui traghetti.

Non è arrivata la deroga sulle norme riguardanti la nazionalità dei marittimi, obiettivo primario delle compagnie di navigazione, ma il Mims ieri ha acconsentito a un’altra delle proposte avanzate dalla parte datoriale, autorizzando Grandi Navi Veloci a imbarcare su 8 navi della flotta personale di camera sprovvisto dei requisiti di imbarco (libretto di navigazione e corsi di aggiornamento), nella misura di 10-15 persone a nave a seconda dei casi. Secondo quanto appreso da SHIPPING ITALY anche Grimaldi Euromed e Corsica Ferries avrebbero avviato analoghe istruttorie con il dicastero.

L’accordo sarebbe arrivato dopo un confronto serrato con le organizzazioni sindacali, che, ricordando come già a dicembre, al cosiddetto Tavolo Mare, avessero avvisato controparte e Ministero, evidentemente invano, della necessità di affrontare per tempo la problematica, in un primo tempo si erano opposte alla soluzione ora sbloccata dal Mims.

Per trovare la quadra sarebbero quindi stati stabiliti alcuni paletti alla facoltà di ricorrere a personale extra-marittimo. Innanzitutto tale possibilità varrà solo fino alla fine di settembre. Gli armatori poi dovranno dimostrare di aver inutilmente cercato personale presso gli uffici della Gente di Mare prima di istare il Mims per l’imbarco di lavoratori sprovvisti dei requisiti. Le Ooss hanno infine ottenuto che a questi ultimi si applichino non solo il Ccnl dei marittimi – gli armatori avrebbero voluto utilizzare i contratti collettivi di provenienza (commercio, multiservizi o altro) – ma anche gli integrativi usati dalle singole compagnie che si avvarranno di tale possibilità. Ed entro metà settembre le compagnie dovranno presentare progetti formativi e di reclutamento di nuovo personale.

Da capire se saranno confermati i bonus e gli incentivi che le stesse società armatoriali (Grimaldi, Gnv e Corsica Ferries) avevano definito nel tentativo di attrarre marittimi o convincerli a restare a bordo anche oltre il periodo di imbarco.

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