• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Da Merk (Ocse) l’idea di un’aliquota fissa internazionale per le imposte dei liner

Il dibattito si è riacceso dopo la pubblicazione dei risultati delle compagnie marittime di trasporto container relativi al secondo trimestre 2022

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
16 Agosto 2022
Stampa
Maersk Eindhoven (Shipspotting)

Il tema dei profitti record delle compagnie marittime di trasporto container sta tornando al centro del dibattito nel settore dopo la pubblicazione dei nuovi eccezionali risultati relativi al secondo trimestre dell’anno. Maersk, ad esempio, ha riportato utili pari a 8,6 miliardi di dollari (circa 8,46 miliardi di euro), mentre per la collega Hapag Lloyd questi sono stati pari a 8,94 miliardi di dollari (8,7 miliardi di euro).

Per la verità, l’attacco frontale lanciato poche settimane fa da Joe Biden, l’avvicinarsi di una decisione da parte della Commissione Europea sull’eventuale ulteriore proroga del regime di esenzione dalla normativa antitrust standard (al riguardo Bruxelles ha anche lanciato una consultazione nei giorni scorsi), ma anche le analisi dell’Ocse che indicavano la fase del trasporto via mare come una delle cause maggiori dell’inflazione hanno fatto sì che questo non sia uscito dai radar nemmeno nei mesi scorsi.

Su Splash 24/7 il tema degli utili monstre delle compagnie però è stato ora nuovamente affrontato dal punto di vista delle imposte cui questi sono soggetti, ovvero per vedere come, in particolare in caso di presenza di un regime di tonnage tax, queste siano particolarmente basse, forse troppo.

In altre parole la testata, sulla base di una analisi di Sea-Intelligence, si è chiesta – o meglio, ha chiesto a due autorevoli osservatori del settore – se i livelli di tassazione cui sono sottoposti gli armatori delle navi portacontainer siano adeguati o meno considerando che, per tornare ai due esempi di prima, Maersk pagherà in relazione al secondo trimestre 2022 imposte per 164 milioni di dollari (1,8%) e Hapag Lloyd per 20,8 milioni (0,5%) e che, secondo stime di Blue Alpha Capital, quest’anno i profitti degli 11 liner più grandi ammonteranno complessivamente a 256 miliardi di dollari, il 73% in più rispetto al 2021.

Si tratta di un quesito già affrontato direttamente in Francia, dove alcuni rappresentanti politici nei mesi scorsi hanno ipotizzato di introdurre una tassazione del 25% sugli extraprofitti di liner e compagnie energetiche, suscitando la (scontata) reazione indignata del vertice di Cma Cgm Rodolphe Saadé, che poi nel tentativo di allontanare questa possibilità ha avviato una campagna di ‘sconti’ per le aziende del paese.

Secondo Olaf Merk, a capo dell’International Transport Forum dell’Ocse, uno dei due commentatori interpellati, la ratio alla base dell’introduzione della tonnage tax era quella di garantire agli armatori una certa prevedibilità della tassazione, considerando che nel settore i profitti erano stati per diverso tempo molto volatili. Questa considerazione non giustifica tuttavia però secondo l’analista il fatto che questo regime sia applicato con livelli di tassazione così  bassi. Merck ha anche suggerito che la comunità internazionale possa trovare in materia un accordo per una aliquota fissa e condivisa tra diversi paesi, come del resto fatto recentemente per la minimum corporate tax rate (ovvero l’aliquota minima globale dell’imposta sulle società).
Diversa l’opinione di Lars Jensen, amministratore delegato di Vespucci Maritime, per il quale sul tema non può invece esserci una risposta ‘oggettiva’ dato che a modificare le condizioni di gioco nei diversi paesi non è solo la presenza o meno della tonnage tax ma anche altri elementi come sovvenzioni statali, requisiti di bandiera, accessibilità del credito e così via. Per Jensen in aggiunta un suo incremento o modifica potrebbe avere l’effetto di spingere gli armatori verso paesi dalle legislazioni più vantaggiose. Infine, a rendere poco utile una revisione dei regimi di tassazione per i liner è la tendenza verso un ritorno dei noli container a livelli più bassi, che rischia di rendere poco utile l’avvio di una revisione della normativa in materia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)