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Fuori Msc-Lufthansa: per Ita il Mef sceglie Certares, Delta e Air France-Klm

L’offerta della cordata franco-olandese-statunitense è stata ritenuta “maggiormente rispondente agli obiettivi fissati”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
31 Agosto 2022
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Ita Airways

Colpo di scena nell’iter per la privatizzazione di Ita Airways. Dopo mesi di rumors che davano come avvantaggiata la cordata formata da Msc e Lufthansa, il Mef, attuale proprietario della compagnia, ha oggi annunciato di avere invece scelto i rivali di Certares, Delta e Air France-Klm per l’avvio di una trattativa in esclusiva.

La svolta, anticipata dal Messaggero (che tuttavia ancora questa mattina la dava come probabile “salvo sorprese”) trova ora ufficialità in una comunicazione dello stesso Ministero delle Finanze e del Tesoro, che spiega come già oggi sarà “avviato un negoziato in esclusiva con il consorzio formato da Certares Management LLC, Delta Airlines Inc. e Air France-Klm Sa., la cui offerta è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati”.
L’esito resta comunque non del tutto definito, dato che la stessa nota evidenzia che alla conclusione dell’iter “si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico “.

Non è noto quali siano gli elementi che abbiano fatto pendere la bilancia a favore dell’alleanza franco-olandese-statunitense, ma secondo lo stesso Messaggero il punto determinante sarebbe stato quello dei rapporti tra azionisti pubblici e privati. La proposta Certares, Delta e Air France-Klm lascerebbe infatti, secondo la testata, il 44% nelle mani del Ministero (quindi una quota ancora superiore a quel 40-42% di cui si era parlato solo pochi giorni fa). Conseguentemente il Mef occuperebbe due dei cinque posti in Consiglio d’Amministrazione.

Al di là dei pesi degli azionisti, la scelta della cordata franco-olandese-statunitense al posto di quella Msc-Lufthansa fa immaginare un futuro diverso anche per gli sviluppi di Ita Airways nel settore cargo. La proposta della partnership elvetico-tedesca avrebbe infatti, perlomeno secondo quanto dichiarato nei mesi scorsi da Gianluigi Aponte, patron di Msc, in persona, puntato molto su questa attività anche ipotizzando un incremento della flotta dedicata alle spedizioni.
L’ingresso di Certares, Delta e Air France-Klm potrebbe però comunque portare a sinergie e opportunità in questo ambito. In particolare il gruppo aereo franco-olandese ha recentemente siglato un accordo con altro global carrier di peso, ovvero Cma Cgm (cui fa capo anche Ceva Logistics) che prevede l’ingresso di quest’ultimo nel capitale con una quota massimo del 9%, l’integrazione dei rispettivi network aerei (il liner francese è infatti direttamente attivo nel settore operando come compagnia con una sua flotta), la messa in comune della capacità dei rispettivi aerei freighter (in totale 10, più altri 12 mezzi in ordine), lo sviluppo di servizi dedicati e di una unica offerta commerciale.

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