• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Agenti marittimi in sostegno degli autotrasportatori a Taranto

Raccomar appoggia la protesta di Usb contro l’aggiudicazione dei trasporti Eni a G&A e il conseguente ricorso al subappalto agli operatori locali

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Settembre 2022
Stampa
Blocco Taranto Eni

Si svolgerà domani un incontro alla Prefettura di Taranto per affrontare la vertenza accesa dal sindacato Usb, che dal primo settembre ha organizzato il presidio, con un’ottantina di veicoli industriali, del varco 2 della raffineria Eni della città pugliese, impedendo l’ingresso e l’uscita delle autobotti, con problematiche di approvvigionamento – riporta la stampa locale – già riverberatesi su distribuzione in rete e in extrarete (nella filiera agricola in particolare).

A scatenare la protesta di Usb è stata la nuova aggiudicazione da parte di Eni dell’appalto per il trasporto di carburante alla società G&A del Gruppo Gavio, da 8 anni titolare del medesimo (gli ultimi 5 in proroga). Il sindacato stigmatizza che G&A “utilizzi autotrasportatori che provengono da fuori Taranto, lasciando a casa quelli del territorio che da tanti anni si occupano del servizio. I piccoli autotrasportatori, che una volta lavoravano direttamente per Eni, ora operano in subappalto. Non può passare in secondo piano, piuttosto, la vicenda dei rimorchi che gli autotrasportatori locali sono stati costretti a vendere, caricandosi poi il costo del nolo degli stessi e ripagandoli per dieci volte. Su questo Eni non è mai intervenuta, pur essendo a conoscenza di tutto, e che in altri Paesi sarebbe stato considerato palesemente illegale”.

Nei giorni scorsi Eni in una nota ha ribadito “il proprio impegno al fine di garantire i servizi di autotrasporto con l’attuazione di meccanismi di salvaguardia in merito alle ricadute sull’indotto locale. Il recente appalto, assegnato agli stessi due fornitori che da tempo effettuano il servizio, prevede il ricorso a una quota pari al 50% di trasportatori locali, così come in passato. Eni ha pertanto garantito continuità e vigila affinché i requisiti contrattuali siano rispettati dai due appaltatori, i quali hanno facoltà di individuare le ditte locali con le quali operare, ovviamente nel pieno rispetto degli standard imposti da Eni”.

A sostegno della causa degli autotrasportatori tarantini è arrivata una nota dell’associazione concittadina degli agenti marittimi Raccomar: “Si associa senza indugio la Raccomar Taranto alla protesta e alle rivendicazioni poste in essere dalla categoria degli Autotrasportatori di Taranto a proposito della serrata che si è tenuta alle portinerie Eni, in merito ai contratti di affidamento, in cui i vincitori della gara dei trasporti risultano essere ancora aziende non tarantine e in cui vige la regola del subappalto a prezzi stracciati, pur nella cosiddetta ‘garanzia’ territoriale. Raccomar, condividendo le preoccupazioni dei trasportatori sottolinea il grave momento di crisi che lo shipping e le stesse agenzie marittime stanno attraversando per effetto del drastico calo dei traffici. Una crisi che mette a repentaglio le aziende e i posti di lavoro dei dipendenti con rischio di licenziamenti a catena. Un’eventualità che purtroppo a Taranto non è più solo una probabilità, ma piuttosto una vera crisi del settore che si allarga a tutta la catena coinvolgendo ogni categoria collegata” ha affermato Giuseppe Melucci, presidente dell’associazione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)