• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Vago (Msc Crociere): “Saremo leader. E su Ita Airways non è ancora detta l’ultima parola”

Il vertice del gruppo ginevrino afferma che pochi dei loro competitor in questo momento sono in grado di ordinare nuove navi

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Settembre 2022
Stampa
Pierfrancesco Vago, MSC Cruises Executive Chairman

Su Ita Airways il Gruppo Msc non ha ancora perso tutte le speranze ma apre anche alla posibilità di acquisire un’altra compagnia in alternativa, Msc Crociere (il cui ritorno all’utile è rimandato al 2023) vuole diventare la prima compagnia al mondo e
Sono questi alcuni dei messaggi più significativi che Pierfrancesco Vago, presidente di Msc Crociere, ha lanciato al mercato attraverso una lunga intervista rilasciata al magazine tedesco Handelszeitung dove spiega perchè il gruppo ginevrino fondato dal suocero Gianluigi Aponte abbia deciso di costruire altre navi passeggeri e voglia entrare nel business delle compagnie aeree.

Ricordando che dallo scorso mese di Giugno tutte le 19 navi in flotta sono rientrate in servizio, Vago preannuncia che per l’intero 2022 le previsioni sono di aver ospitato a bordo 1,9 milioni di passeggeri (nel 2019 erano stati 2,7 milioni) ma, dopo “aver bruciato cassa nel 2020 e 2021”, nel 2022 i risultati mostreranno ancora una perdita “ma non come nel 2020 e nel 2021. Nel 2023 torneremo a guadagnare”.

Alla domanda relativa al fatto che il Governo italiano abbia scelto la cordata composta da Certares, Dalta e AirFrance per cedere Ita Airways la risposta del marito di Alexa Aponte è questa: “Vedremo, non è ancora detta l’ultima parola. In ogni caso, siamo ancora interessati ad acquisire una partecipazione in una compagnia aerea. Se non dovesse funzionare con Ita, potrebbe funzionare con un’altra compagnia aerea”. La strategia dietro l’interesse per Ita è riassunta così: “Ci permetterebbe di offrire ai nostri clienti un’esperienza di viaggio senza soluzione di continuità. Un servizio che si estenderebbe dalla porta di casa alla porta della cabina di una delle nostre navi. Basti pensare alla questione dei bagagli: quando volate con noi, le vostre valigie viaggiano dall’aeroporto alla vostra cabina di crociera. Inoltre: Una compagnia aerea ha senso anche per la nostra Msc Shipping per il settore cargo”. Se non sarà Ita lo sguardo del gruppo si rivolgerà a qualche altro vettore che possa vantare un network globale.

Dai cieli l’intervista passa poi ai mari per parlare della strategia di crescita di Msc Crociere, compagnia che opera in un mercato dei viaggi dove “la quota delle crociere è ancora molto bassa” (3%), e “il potenziale quindi è enorme” ma “l’ostacolo più grande è attrarre nuovi clienti”. Una volta conquistato un passeggero i dati della compagnia mostrano che l’80% poi ritorna per un’altra vacanza a bordo.

A proposito della capacità produttiva offerta dai cantieri navali, Vago sottolinea come prima della pandemia uno degli aspetti strategici fosse quello di occupare slot anche per sottrarli ai competitor mentre “oggi – dice – credo che pochi dei nostri concorrenti siano in grado di ordinare nuove navi. Quando aumentiamo la nostra flotta, aumentiamo anche le economie di scala”.

Alla domanda se, essendo attualmente la terza compagnia al mondo alle spalle di Carnival e Royal Caribbean, Msc Crociere ambisca a diventare la prima al mondo la risposta di Vago è la seguente: “La nostra è un’ambizione diversa, di una leadership di mercato in senso lato e non necessariamente numerica che deriva dal fatto che abbiamo un’offerta migliore rispetto ai nostri competitor, perché stiamo perseguendo i nostri obiettivi di sostenibilità ambientale e nel turismo e perché stiamo investendo molto. E tutto ciò ci offre opportunità di maggiore penetrazione in molti mercati nei quali la nostra fetta di mercato è ancora relativamente bassa. Sono molto ottimista rispetto alla nostra capacità di raggiungere questo obiettivo, molto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)