• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Aggiudicata la nuova concessione per il rimorchio portuale a Bari

L’appalto della durata di 15 anni resta nelle mani di Rimorchiatori Napoletani, che se lo è aggiudicato offrendo 33,4 milioni di euro

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
4 Ottobre 2022
Stampa
Porto di Bari

Resta nelle mani di Rimorchiatori Napoletani, operatore incumbent nonché unico offerente nella procedura per il riaffidamento della concessione, il servizio di rimorchio nel porto di Bari per i prossimi 15 anni.

L’esito è stato ufficializzato pochi giorni fa, con la pubblicazione della determina di aggiudcazione.  Dalla documentazione disponibile, si apprende che la società partenopea (titolare di analoghe concessioni anche a Napoli, Taranto e Gaeta, scalo quest’ultimo dove pure l’iter per il rinnovo è stato avviato nei mesi scorsi), ha ottenuto l’appalto con una offerta pari a 2.229.449,33 euro all’anno, ovvero 33.441.739,95 euro complessivi, a fronte di un importo a base di gara che era stato fissato in 33.556.207 euro.

Opportuno ricordare i requisiti per lo svolgimento del servizio fissati da capitolato tecnico e disciplinare di gara. Questi hanno richiesto l’impiego complessivo di tre mezzi, di cui due di prima linea. Uno di questi dovrà essere attivo 24 ore su 24, con lo scopo di erogare il servizio senza soluzione di continuità (come già avviene dal 2018, quando l’attività di rimorchio nello scalo ha subito un upgrade), l’altro a chiamata, con un preavviso di almeno sei ore. I tug di prima linea chiariva ancora la procedura, dovranno essere di tipo azimutale, con “potenza non inferiore a KW 2700 e con capacità di tiro al punto fisso non inferiore a 40 tonn.”, mentre il rimorchiatore di seconda linea potrà essere di tipo tradizionale con potenza “non inferiore a KW 2200 e con capacità di tiro al punto fisso non inferiore a 40 tonn.”. Tutti e tre dovranno avere comunque notazione fire figthing. Per l’operatività del servizio è stata richiesta la presenza di almeno 5 equipaggi, formati ognuno da almeno 3 marittimi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)