• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Segnale di ripresa: le portacontainer inattive si affollano nei pressi della Cina

Secondo Bloomberg è un indicatore di una ritrovata fiducia degli armatori in una prossima ripresa del mercato, ma la loro quota continua ad aumentare (6,2%)

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
1 Marzo 2023
Stampa
Nave portacontainer in rada

Le portacontainer commercialmente inattive sono arrivate a rappresentare a metà febbraio il 6,2% della capacità globale (366 unità, 1,6 milioni di Teu, in aumento di 140mila rispetto a due settimane prima), contro il 4,9% segnato a metà gennaio (260 unità, 1,3 milioni di Teu). Lo dice l’ultimo report di Alphaliner, che nella sua disamina prende in considerazione navi con capacità di oltre 500 Teu. Secondo le rilevazioni di un’altra società di analisi del settore marittimo, ovvero Drewry, la quota di portacontainer ‘ferme’ a febbraio è stata invece pari al 4,1% della capacità di trasporto container marittima globale (per 1,067 milioni di Teu), comunque in crescita rispetto al 3,9% di gennaio.

Quale che sia il metodo di calcolo utilizzato, la quota di navi commercialmente inattive è solitamente utilizzata come un indicatore dell’andamento del trasporto globale, e il suo incremento dovrebbe indurre quindi a certo pessimismo sull’evoluzione degli scambi marittimi.

Una analisi di Bloomberg invita tuttavia a una lettura leggermente diversa, sulla base dell’attuale posizionamento delle portacontainer ferme. La maggior parte delle unità – o più precisamente la maggior parte di quelle che non stanno approfittando di questa fase di mercato debole per affrontare interventi di manutenzione – si trova ora infatti nei pressi della Cina. Una scelta motivata forse dai costi minori ma che, secondo l’agenzia di stampa, si spiega principalmente con la fiducia degli armatori in una prossima ripresa delle esportazioni dal paese e con il loro desiderio di farsi trovare pronti per quando questa si concretizzerà. A suffragare questa tesi ci sarebbe il fatto che buone quantità di portacontainer inattive si trovino nei pressi di Indonesia e Malesia, ovvero nelle vicinanze del porto di Singapore.

Questa visione più ottimista va considerata però anche tenendo conto delle incombenti e massicce iniezioni di stiva attese per questo e per il prossimo anno (2,5 e 2,9 milioni di Teu rispettivamente, secondo Alphaliner). Nuovi ingressi che comunque finora fanno ritenere agli analisti che le portacontainer inattive nel 2023 rappresenteranno comunque il 6% del totale (ovvero 1,5 milioni di Teu, secondo Drewry) o almeno il 5% (1,24 milioni di Teu, per Alphaliner).

  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)