• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Altro successo di Liberty Lines sui servizi veloci fra Messina e Reggio

Il Consiglio di Stato segue la Corte di Giustizia dell’Ue: illegittimo l’affidamento del collegamento senza gara disposto nel 2018 dal Mit a favore di Rfi-Blueferries

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Marzo 2023
Stampa
Gianni M (Liberty Lines) – copyright Liberty Lines

“I contratti di trasporto pubblico di passeggeri per via navigabile non possono essere conclusi senza che sia previamente esperita una procedura di gara”.

A sentenziarlo è stato pochi giorni fa il Consiglio di Stato. I giudici di Palazzo Spada erano chiamati a pronunciarsi sull’appello proposto da Liberty Lines contro la sentenza del Tar che ne aveva respinto il ricorso avverso l’affidamento diretto nel 2018 a Bluferries del servizio sovvenzionato di collegamento con aliscafi fra Messina e Reggio Calabria. A rendersene protagonista era stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, previa una modifica legislativa ad hoc (voluta dall’allora deputato messinese Vincenzo Garofalo, oggi presidente dell’Autorità portuale di Ancona) che equiparava il collegamento via mare a un servizio ferroviario, in quanto tale affidabile senza gara alla società controllata dal gestore della rete ferroviaria Rfi.

Sulla decisione del Tar il Consiglio di Stato aveva chiesto lumi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che pochi mesi fa l’aveva bocciata. A quella pronuncia ora, come detto, s’è allineata anche la giustizia italiana, con la pronuncia del Consiglio di Stato.

L’equiparazione, hanno infatti scritto i giudici del massimo organo di giustizia amministrativa, “sotto un primo profilo, sottrae, ingiustificatamente e senza alcuna adeguata motivazione, soprattutto in ordine alla verifica del corretto funzionamento del mercato di riferimento ovvero circa una eventuale situazione di fallimento del mercato, al mercato e alle regole dell’evidenza pubblica l’affidamento del servizio di collegamento marittimo veloce passeggeri tra i porti di Messina e Reggio Calabria, in contrasto con le disposizioni degli artt. 17 e 18 del d.lgs. n. 50 del 2016 e del regolamento CEE 3577/1992; sotto altro profilo, crea o appare creare o attribuire di fatto in favore di RFI, la società costituita dalla concessionaria Ferrovie dello Stato – Società Trasporti e Servizi per Azioni, quale società per la gestione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale, un diritto speciale o esclusivo per la gestione del collegamento marittimo veloce passeggeri tra i porti di Messina e Reggio Calabria; sotto ulteriore profilo è idonea a realizzare, sempre in favore di Rfi, una misura di aiuto di stato, falsando o minacciando la concorrenza, tanto più che la previsione in esame non è temporalmente limitata al reperimento delle risorse finanziarie necessarie per indire la procedura di evidenza pubblica per la relativa aggiudicazione”.

Pertanto, conclude la sentenza accogliendo l’appello di Liberty e riformando la sentenza di primo grado, “non si può ammettere, dunque, che una misura nazionale proceda ad una riqualificazione di taluni servizi la quale non tenga conto della natura reale di questi ultimi e che porti a sottrarli all’applicazione delle norme ad essi applicabili. Una tale conclusione riveste un’importanza particolare nel caso in cui una riqualificazione siffatta abbia come conseguenza di permettere un affidamento diretto di tali servizi, senza esperimento di una gara pubblica, che sarebbe altrimenti richiesta”.

Da rilevare come nel frattempo il Ministero avesse già cambiato orientamento, rimettendo a gara il servizio senza però riuscire ad affidarlo: in un primo caso la stessa Liberty Lines, unica partecipante e aggiudicataria, è stata esclusa, nel secondo a causa del bando rimasto senza risposta.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
controlli CP
Pubblicato dalla Capitaneria il Rapporto Annuale 2025 sui fumi: a Genova 8 fermi
Nell'esercizio passato sono state effettuate 228 ispezioni su navi italiane e straniere, per un totale di oltre 2.600 controlli individuali
  • Capitaneria
  • emissioni
  • fumi
  • navi
  • Porto di Genova
  • rapporto
2
Market report
28 Aprile 2026
La Spezia Container Terminal (Contship Italia) (3)
A Marzo ‘picco’ di puntualità delle portacontainer ma i livelli pre-Covid sono lontani
Secondo Sea-Intelligence tra 2011 e 2019 a raggiungere i porti di destinazione ‘in orario’ era in media una percentuale di…
  • container
  • portacontainer
  • Sea-Intellligence
2
Market report
27 Aprile 2026
GRENDI NAVI E MAGAZZINI_Cagliari
“Compensazioni indirette” contro gli extra costi logistici da e per la Sardegna
L'insularità, rileva uno studio di Andrea Giuricin, pesa in spese aggiuntive del 40% rispetto al continente
  • Ets
  • Giuricin
  • insularità
  • Sardegna
3
Market report
24 Aprile 2026
MERCATO-AUTO-IPA-e1776777061770
Mercato europeo delle auto in crescita del 4,1% nei primi tre mesi del 2026
Italia fanalino di coda nelle auto elettriche. Unrae ribadisce l'urgenza di una riforma della fiscalità delle auto aziendali in chiave…
  • 2026
  • auto
  • primo trimestre
  • Unrae
3
Politica&Associazioni
24 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)