• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

La Commissione Europea ha detto sì al riconoscimento dei certificati Stcw ai marittimi filippini

La shipping company comunitarie tirano un sospriro di sollievo perchè sono circa 50.000 i comandanti e ufficiali filippini che attualmente lavorano su navi battenti bandiera Europea

di Redazione SHIPPING ITALY
31 Marzo 2023
Stampa

La Commissione europea ha annunciato oggi che continuerà a riconoscere il sistema di formazione e certificazione delle Filippine, confermando la conformità del Paese ai requisiti della Convenzione Stcw. La decisione è stata accolta con favore sia dall’Ecsa (European Community of Shipowners Association) che dall’Ics (International Chamber of Shipping) che riconoscono il ruolo essenziale dei marittimi filippini nel trasporto marittimo globale e nel mantenimento del flusso del commercio internazionale. Le Filippine sono infatti uno dei maggiori Paesi al mondo per la fornitura di personale di bordo e rappresentano il 14% della forza lavoro globale nel settore marittimo.

Nel passato (più e meno), a seguito di una valutazione dettagliata del sistema di formazione e certificazione in vigore, la Commissione europea aveva informato le Filippine che il riconoscimento dei loro certificati sarebbe stato ritirato a meno che non fossero state adottate misure serie, tra cui il rispetto della Convenzione internazionale sulle norme di formazione, certificazione e turni di guardia per i marittimi (la Stcw appunto). Da quel momento le Filippine hanno fatto i compiti a casa rispettando i requisiti, in particolare in settori chiave come il monitoraggio, la supervisione e la valutazione della formazione e della valutazione.

La decisione della Commissione europea arriva dopo che le Filippine già avevano risposto a un rapporto dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (Emsa) che evidenziava le carenze negli standard di formazione e certificazione del Paese.

Le associazioni degli armatori, tra cui l’Ecsa e l’Ics, hanno espresso il loro impegno a lavorare con le autorità filippine, i rappresentanti dei marittimi e l’industria marittima per avere continuità e sostenibilità nella fornitura di personale filippino e a tal proposito hanno unito le forze con il governo delle Filippine nell’ambito del neonato Comitato consultivo internazionale per gli affari marittimi globali (Iacgma) che ha iniziato a operare dallo scorso gennaio.

La Commissaria europea ai Trasporti, Adina Ioana Vălean, ha espresso apprezzamento per la cooperazione costruttiva con le autorità filippine e ha accolto con favore gli sforzi sostenuti per migliorare il sistema di formazione e certificazione dei marittimi.

“Le Filippine – ha affermato – rappresentano una parte significativa e apprezzata della forza lavoro dell’industria marittima europea e mondiale, con circa 50.000 comandanti e ufficiali filippini che attualmente lavorano su navi battenti bandiera Europea. Le Filippine possono contare sul nostro sostegno tecnico per migliorare ulteriormente l’attuazione e la supervisione dei requisiti minimi di istruzione, formazione e certificazione, nonché le condizioni di vita e di lavoro”.

Nei prossimi mesi la Commissione Europea intende fornire alle Filippine assistenza tecnica per migliorare ulteriormente il sistema di istruzione, formazione e certificazione dei marittimi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Marittimi: le Filippine rispondono alle preoccupazioni di Emsa

A rischio 400 mila marittimi per mancanza di conformità agli standard Emsa

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version