• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Chiarimento della Capitaneria sull’impiego di personale senza libretto di navigazione

Solo chi è inserito nel ruolo d’appello deve fare il Basic Training, per gli altri lavoratori sulle navi è sufficiente il Safety Familiarization Training

di Redazione SHIPPING ITALY
28 Aprile 2023
Stampa
fotopasserella

In vista della nuova alta stagione in arrivo e alla luce del riproporsi del tema della carenza di personale di bordo per i traghetti italiani, arriva dal Comando generale delle Capitanerie di Porto un chiarimento che risulterà senz’altro utile a compagnie armatoriali e loro fornitori.

La delucidazione prende le mosse da una richiesta formulata lo scorso gennaio dalla società cooperativa messinese Nettuno Multiservizi per dissipare la confusione interpretativa creatasi presso gli uffici armamento e spedizioni di alcune Capitanerie di Porto a seguito della circolare del Comando generale con cui nell’estate 2022 si derogò alle norme vigenti per l’imbarco di personale sprovvisto di libretto di navigazione.

Il busillis nasce dal fatto che tale deroga era condizionata allo svolgimento, da parte del personale in questione, del corso denominato “Basic Training”, e dell’applicazione ad esso del Ccnl dei marittimi, mentre alcune Capitanerie, come quella messinese, avrebbero dato alla cosa un’interpretazione estensiva, sollevando riserve sui corsi di sicurezza richiesti al personale senza libretto, impiegato ordinariamente in servizi di pulizia e/o di ristorazione a bordo delle navi, ma fuori dal ruolo d’appello. Cosa che si traduce in un enorme esborso economico per lavoratori spesso assunti con contratti a termine e comunque non paragonabili a quelli dei marittimi.

A chiarire il punto è ora una nota inviata da Luigi Giardino alla Nettuno, in cui si evidenzia come la differenza sia nell’iscrizione al ruolo d’appello del lavoratore. Il basic training – che “disciplina l’addestramento teorico-pratico per la certificazione del personale marittimo impiegato/occupato (employed or engaged) con qualsiasi posizione a bordo, ed impiegato con compiti assegnati relativi alla sicurezza (safety) o alla prevenzione degli inquinamenti durante l’operatività della nave – è infatti richiesto al solo personale imbarcato (anche sulla base delle deroghe applicate l’anno scorso) e “inserito nel ruolo d’appello”.

Per i lavoratori, come quelli di Nettuno, imbarcati invece senza essere iscritti al ruolo d’appello è sufficiente il meno oneroso “Safety familiarization training”, che “consiste nella familiarizzazione alla sicurezza rivolta a tutte le persone impiegate o occupate su una nave, diverse dai passeggeri”. Cosa che Nettuno ha immediatamente comunicato alla Capitaneria messinese e ai suoi clienti (Bluferries, Blujet, Caronte&Tourist, Rfi).

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)