• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Federagenti: “Le crociere tornano a crescere, solo l’Adriatico perde passeggeri”

Il presidente Santi, numeri alla mano, torna ad attaccare il Decreto Venezia e il Governo per la “totale assenza di soluzioni transitorie”

di Redazione SHIPPING ITALY
12 Maggio 2023
Stampa
Alessandro Santi Federagenti

“Crociere in ripresa; ovunque meno che nei porti adriatici italiani. Gli ultimi dati disponibili (fonte Cemar) indicano per il 2023 una crescita del 4% nel numero dei passeggeri rispetto al 2019 che si imbarcano e sbarcano su navi da crociera nei porti italiani, destinati a sfiorare quota 12,9 milioni, ma una flessione, nello stesso periodo, del 29% che colpisce tutto l’Adriatico”.

A rilevarlo è Alessandro Santi, presidente di Federagenti (Federazione nazionale agenti marittimi) attaccando a testa bassa la gestione commissariale post Decreto Venezia: “Come era ampiamente prevedibile, il blocco totale delle crociere nel bacino di San Marco e la conseguente esclusione, in totale assenza di soluzioni transitorie che potessero consentire alle navi passeggeri di comunque trovare accosti in Laguna, ha generato un effetto domino su tutto il bacino Adriatico, privato della destinazione che rappresentava il maggiore motivo di attrazione”.

Secondo il presidente di Federagenti “l’Adriatico italiano nel suo complesso registra una diminuzione di circa 800.000 passeggeri rispetto alle statistiche pre-Covid: il tracollo di oltre un milione di passeggeri su Venezia è stato mitigato solo per una piccola parte dagli altri porti adriatici. Peraltro l’uscita di scena di Venezia, che per decenni ha rappresentato la base obbligata del traffico crocieristico, si è tradotta in un dirottamento verso l’estero di molti servizi come ad esempi le provviste di bordo e alcuni servizi tecnici manutentivi, che ora vengono espletati in particolare nei porti greci, e di utilizzo degli aeroporti e strutture ricettive nazionali”.

In cauda il veleno per gli autori delle norme sulle crociere in Laguna: “Il caso delle crociere a Venezia rischia di risultare paradigmatico di una incapacità, nel caso manifestata dal governo Draghi, di assumere decisioni coerenti con la necessità di salvaguardare l’ambiente, ma anche il tessuto economico di interi territori, rimarcando come, per altro, la fuga dei crocieristi abbia innescato un fenomeno di sostituzione attraverso una crescita, fuori controllo, di turismo low cost che proprio nel caso di Venezia sta evidenziando in modo drammatico, la fragilità di una città il cui modello oggi sembra adattarsi maggiormente al concetto di ‘riserva’ proposto da molte istituzioni internazionali a difesa del sito che alle reali necessità dei cittadini”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)