• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Anche nei porti veneti il 2023 comincia in forte rallentamento per le merci

Il calo del 6% in tonnellate a Marghera è trainato da rinfuse liquide e contenitori. Partono lente anche le crociere

di Redazione SHIPPING ITALY
17 Maggio 2023
Stampa
Interporto Rivers Venezia

Come a Ravenna, anche a Venezia il porto ha registrato un significativo rallentamento dei traffici nel primo trimestre del 2023.

Il dato complessivo è anche peggiore rispetto all’altro porto adriatico: il tonnellaggio di merce movimentata è infatti passato da 6,44 milioni dei primi tre mesi del 2022 a 6 milioni (-6%). Netto il calo delle rinfuse liquide (1,55 milioni di tonnellate), pari a -26,5%, mentre le secche, passate da 1,88 a 2,04 milioni, hanno registrato una crescita dell’8,6%, con cereali, carbone e cemento che hanno più che compensato il calo di prodotti alimentari, mangimi e metallurgici.

Se il general cargo è rimasto costante (-0,8%) con 0,59 milioni di tonnellate, nelle unitizzate la buona performance dei rotabili (0,55 milioni per un +12,7%) non ha compensato il calo dei container (-3,8% a 1,32 milioni di tonnellate, -11,2% come Teu, scesi a 127.000).

Sul fronte passeggeri, in crescita quelli dei traghetti (da 7.700 a 9.700 circa), mentre conferma i timori di Federagenti il dato delle crociere, con 1.293 passeggeri movimentati contro i 3.646 del primo trimestre 2022. Superiore il numero di crocieristi movimentato a Chioggia, pari ad oltre 1.400 (erano pari a zero un anno fa). Verticale però il crollo del traffico mercantile: le 118.000 tonnellate movimentate sono meno della metà di quelle dei primi tre mesi dello scorso anno (-51,7%).

“I traffici merci nei porti lagunari risentono della perdurante incertezza nei mercati internazionali e delle forti fluttuazioni dei prezzi delle materie prime e dell’energia. A soffrire sono soprattutto le rinfuse liquide che vedono un drastico calo della movimentazione di prodotti petroliferi mentre l’industria chimica, comunque fortemente influenzata dal costo del petrolio, cresce ma gli scambi che la alimentano non bastano per riportare il segno dell’indicatore sintetico in campo positivo. Sostanzialmente stabili le performance della filiera agroalimentare e delle rinfuse siderurgiche, entrambe oggetto di riassestamenti delle catene logistiche derivati anche dal conflitto ucraino. Il risultato finale sui volumi movimentati, pur in leggera flessione, testimonia la flessibilità dello scalo veneziano, che può contare su eccellenze produttive e logistiche in vari settori ed è quindi in grado di assorbire l’urto delle condizioni esogene negative, assicurando attività e livelli occupazionali. Una particolare focalizzazione sarà dedicata, nelle prossime settimane, a Chioggia e a iniziative a supporto dei traffici e del lavoro” ha commentato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)