• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

L’esposizione sul mercato dei noli spot affossa i risultati delle compagnie container

Secondo Drewry è viceversa la maggior quota di ricavi derivanti da contratti a tenere a galla i vettori, ma la situazione è destinata a mutare a breve

di Redazione SHIPPING ITALY
15 Giugno 2023
Stampa
Nave Maersk al Trieste Marine Terminal

Il fatto che al momento solo Zim e Wan Hai, tra le maggiori compagnie di trasporto container, abbiano chiuso in rosso il primo trimestre 2023 non deve illudere: la stessa sorte toccherà presto anche agli altri vettori.

Lo sostiene l’ultimo report di Drewry, che dall’analisi delle trimestrali diffuse finora dai liner – nella fattispecie oltre alle due compagnie già citate, anche da Maersk e Hapag Lloyd – ha provato a capire quali siano stati i fattori in grado di permettere loro (o meno) di chiudere in utile il periodo.

La risposta, secondo la società di analisi, è da trovare nella quota di ricavi derivanti da contratti di trasporto in relazione a quella frutto degli incassi di noli spot. Se nel complesso tutte le società hanno infatti vissuto cali consistenti nella profittabilità, attribuibili al declino di volumi e noli a fronte perlopiù di una stabilità dei costi operativi, questi andamenti si sono dispiegati con forza diversa sui vari operatori.

Per Maersk e Hapag Lloyd, rilevano gli analisti, i cali dei ricavi, rispetto al primo trimestre del 2022, sono stati infatti rispettivamente del 36,6% e del 28,2%, e si sono accompagnati a declini degli utili netti nell’ordine del 66,3% e 53,8%. Parallelamente il fatturato di Zim e Wan Hai è invece sceso rispettivamente del 63% e del 67,2%, mentre i loro risultati netti sono calati del 103,5% e del 105,4% (attestandosi rispettivamente su perdite per 58 e 68,4 milioni di dollari).

Come già ipotizzato da Lars Jensen, analista a capo di Vespucci Maritime, anche per Drewry la spiegazione del diverso andamento va ritrovata nella composizione dei ricavi: a essere stati finora meno toccati sono i vettori che devono al trasporto ‘sotto contratto’ (i cui livelli di prezzo nei mesi scorsi hanno comunque tenuto per un certo periodo) anziché a quello svolto nell’ambito di noli spot la maggior quota dei propri affari. Si tratta tuttavia come accennato sopra di una situazione destinata a evolvere rapidamente, dato che come visto le ultime tornate di rinnovi di accordi di questo genere stanno facendo segnare livelli sempre più bassi (con un crollo in particolare del 27,5% delle tariffe medie osservato in particolare a maggio). Nel caso delle compagnie sotto analisi, Maersk ha gestito nell’ambito di contratti il 67% dei suoi volumi nel primo trimestre 2023, quota che punta a portare al 70% entro la fine dell’anno (presumibilmente, ipotizzando che il mercato spot continui quindi a restare ancora più ‘basso’). La percentuale non è nota per Hapag Lloyd (ma anche la compagnia tedesca deve ad accordi la maggior parte dei ricavi) e Wan Hai, mentre Zim ha detto di voler portare alla metà del totale la quota di entrate derivanti da contratti, cosa che lascia dedurre che finora questa fosse inferiore.

Oltre che l’esposizione al mercato spot, aggiunge l’analisi, a spiegare i risultati più negativi di alcuni operatori è infine in parte anche quella su tratte meno redditizie. In particolare Wan Hai pagherebbe la sua maggior presenza sul depresso mercato intra-asiatico, mentre Maersk e Hapag Lloyd hanno patito meno il livello basso dei noli essendo attive su linee oceaniche, dove questi hanno perso minor quota.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)