• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Zim è il primo global carrier nei container a tornare in rosso

Calo delle tariffe e dei volumi fanno chiudere in perdita di 58 milioni di dollari il trimestre al vettore marittimo israeliano

di Redazione SHIPPING ITALY
24 Maggio 2023
Stampa
Zim Monaco (Zim) al Genoa Port Terminal NC 9920

Con la pubblicazione dei dati relativi all’andamento del primo trimestre, il liner israeliano Zim ha confermato di essere il primo dei grandi carrier globali a tornare in perdita (per 58 milioni di dollari: il profitto dei primi tre mesi 2022 era stato di 1,7 miliardi di dollari) dopo il biennio d’oro generato per le compagnie armatoriali dalla pandemia e dai suoi effetti sulla logistica mondiale.

I suoi volumi globali sono diminuiti del -10,5%, un dato superiore a quello di Maersk che ha perso il -9%. Secondo Container trades statistics, i volumi complessivi movimentati da tutti i maggiori liner nel primo trimestre sono calati del -6,7%, anche se, essendo Zim concentrata su particolari rotte, paragonare l’andamento dei suoi volumi alla media mondiale potrebbe essere in qualche modo fuorviante.

I due segmenti più importanti sono il Pacifico e l’Intra-Asia, che nel 1° trimestre 2022 hanno rappresentato rispettivamente il 33% e il 31% dei volumi totali. Secondo i dati Cts, il volume Far East-Nord America (comprese entrambe le direzioni) è diminuito del -20%, mentre il volume Zim nel Pacifico è diminuito solo del -3,9%. In termini di volume, quindi, Zim ha fatto bene.

Per quanto riguarda la parte intra-asiatica, i dati di Cts per il carico intra-regionale in Estremo Oriente hanno mostrato un calo del -5,9%, mentre la perdita di volume di Zim è stata molto più consistente: -18,5%. Zim ha perso il maggior volume relativo nell’Atlantico, con un calo del -29,7%, contro un calo complessivo del -4,5%.

A fare la differenza, ha osservato Lars Jensen, il fatto che la tariffa media di trasporto di Zim sia diminuita del -64%. Questo dato può essere paragonato, ad esempio, a quello di Maersk con un calo del -37% e di Hapag-Lloyd con un calo del -28%. Secondo Cts, le tariffe di mercato globali sono diminuite del -49%.

Se si considerano i traffici della Zim, la sua tariffa di trasporto sul Pacifico è diminuita del -74%. Questo dato comprende entrambe le direzioni. Questo dato è molto peggiore rispetto alle indicazioni di Cts, che ha visto le tariffe headhaul dall’Estremo Oriente al Nord America diminuire del -64% e le tariffe backhaul nella direzione opposta del -18%.

L’altro grande traffico Intra-Asia ha visto un calo delle tariffe del -67% rispetto all’indice delle tariffe intra-Asia di Cts, che ha registrato un calo del -53%. “In generale – ha concluso Jensen – l’impressione è che Zim sia stata più esposta alla volatilità del mercato spot e quindi abbia subito un calo più rapido dei livelli tariffari”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)