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Prorogati a settembre i contratti di Caronte & Tourist per le linee ro-ro con le isole minori

Nel frattempo la Regione Siciliana rassicura: sarà costruito interamente a Palermo il suo nuovo ro-pax

di Redazione SHIPPING ITALY
19 Giugno 2023
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A distanza di quattro mesi dall’avvio delle negoziazioni, partite in un clima di duro confronto tra le controparti, ovvero Regione Siciliana e Caronte&Tourist, sono stati siglati gli accordi per l’estensione della proroga tecnica dei contratti di servizio di trasporto pubblico via mare di passeggeri e merci che la seconda effettua con unità ro-ro tra la Sicilia e le sue isole minori.

Come già stabilito, queste proroghe andranno a coprire il periodo intercorso tra la fine dei contratti di proroga precedenti (scaduti a fine febbraio) e il prossimo 30 settembre, per i cinque lotti in cui è ripartito il servizio. Per quelli relativi ai trasporti via traghetto verso Ustica, Pantelleria, le isole Pelagie e le Eolie, la società – si legge nella documentazione pubblicata dalla Regione Siciliana – aveva comunicato di voler aderire alle proroghe proposte “alle vigenti condizioni economiche e tecnico-regolamentari”. Da qui il via libera disposto dall’ente a contratti di importo pari, nell’ordine, a 1.641.106,53 euro, 2.259.887,51 euro, 3.562.405,24 euro e 3.333.857,41 euro, in tutti i casi “oltre Iva 10% ed adeguamenti maturati a titolo di aggiornamento Istat”.

Leggermente diversa la situazione del lotto relativo ai collegamenti con le Egadi, per il quale la compagnia in sede di negoziazione aveva segnalato di avere operato “costantemente in perdita non soltanto durante tutto il periodo di durata contrattuale, ma anche nel corso dell’anno 2021, dell’anno 2022 e in questi primi due mesi del 2023” (il tema era già stato al centro di scontri anche in passato) e aveva indicato in 370mila euro (oltre adeguamento Istat) il corrispettivo necessario a svolgere il servizio fino a fine settembre “in condizioni di equilibrio economico-finanziario”. Qui la Regione Siciliana ha disposto di procedere all’assunzione di un impegno contabile per l’importo di 608.400,03 euro “oltre IVA 10% ed adeguamenti maturati a titolo di aggiornamento Istat”.

Come ricordato anche dalla Regione Siciliana nei vari documenti, i servizi via ro-ro con le isole minori della Sicilia sono stati oggetto di varie gare, di cui l’ultima varata nell’ottobre del 2022. Al momento si attendono gli esiti delle procedure per i lotti relativi alle linee con le Egadi, le Pelagie e le Eolie (cui Caronte & Tourist, dopo l’esclusione disposta dalla Regione, è stata riammessa a seguito di provvedimenti dei Tar di Palermo e Catania) mentre per quelli relativi alle rotte con Pantelleria e Ustica non sono pervenute offerte.

Sempre a proposito di Caronte & Tourist fonti di stampa locale riferiscono che nelle ultime ore i militari della Capitaneria di Porto hanno apposto i sigilli al Sansovino, il traghetto che collega attualmente Trapani a Pantelleria. I passeggeri sono stati riprotetti dalla compagni sul Lampedusa che effettuerà il collegamento. Il provvedimento è un nuovo capitolo dell’operazione “Alto Mare” condotta dalla Guardia di Finanza e volta ad accertare l’impossibilità di imbarcare e trasportare passeggeri a mobilità ridotta su alcune navi del gruppo.

Restando in materia di traghetti e di collegamenti con le isole minori siciliane, si segnala infine che è spenta sul nascere una polemica nata nei giorni scorsi rispetto alla possibile ‘fuga’ in Campania del nuovo ro-pax per i collegamenti con Lampedusa e Pantelleria, la cui costruzione è stata aggiudicata a Fincantieri. Dopo che il deputato regionale Adriano Varrica, aveva ventilato che la prima fase di realizzazione del mezzo potesse essere assegnata dal gruppo cantieristico al suo stabilimento di Castellammare Stabia, l’ Assessore delle infrastrutture e della mobilità Alessandro Aricò ha chiarito che, a differenza di quanto indicato nella stessa offerta tecnica da Finacteiri in sede di gara, tutta la nave sarà costruita a Palermo e che “tale impegno sarà formalizzato nella sottoscrizione del contratto”.

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