• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Traffici ferroviari in aumento nel porto di Venezia nel primo semestre (+6%)

Nello scalo aumentano numero e peso dei treni (così come la quota di quelli internazionali), a fronte di un calo del 4,7% delle movimentazioni via mare

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Agosto 2023
Stampa

Nel primo semestre dall’anno i traffici marittimi gestiti nel porto di Venezia sono calati del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, attestandosi a quota 12.342.769 tonnellate. Un andamento che riflette la stagnazione della produzione industriale e la contrazione dei prestiti alle imprese, per uno scalo vocato a supportare l’export del Veneto, secondo quanto spiegato oggi dal presidente della AdSP Fulvio Lino Di Blasio in un punto stampa che si è svolto in mattinata.

Nel dettaglio la prima metà del 2023 ha visto il prosieguo della contrazione per le rinfuse liquide (-20,8%, 3.251.784 milioni di tonnellate), un significativo calo dei Teu (-12,3%, 254.223), un incremento per le rinfuse solide (+3,2%, 4.003.612 tonnellate, perlopiù prodotti agricoli e siderurgici), un netto aumento dei ro-ro (+13,5%, 1.137.794 tonnellate, per merito anche dell’arrivo della seconda linea di Grimaldi con navi di classe Eco) e il forte recupero dei passeggeri (+123,2%, 173.991).

Nonostante i volumi siano complessivamente calati, il porto di Venezia è comunque riuscito a far crescere nel semestre il traffico, in ingresso e in uscita, gestito per via ferroviaria dalla partecipata della AdSP Erf (Esercizio Raccordi Ferroviari). Nei primi sei mesi dell’anno è stato infatti del 4,2% l’incremento del numero di treni osservato nel periodo (in totale 2.423), mentre in termini di tonnellate le movimentazioni sono cresciute del 6% (1.128.855 milioni). Un andamento particolarmente positivo si è visto in particolare nel secondo trimestre, dove i convogli gestiti sono cresciuti in numero del 12,5% e in tonnellate del 20,8%. Un segnale – questo disallineamento tra i due valori – che indica come lo scalo stia accogliendo treni sempre più lunghi e pesanti, ha rimarcato Pietro Vitali, responsabile del Sistema di Gestione Integrato di Erf. Altro indicatore rilevante positivo sul traffico ferroviario, ha aggiunto, è la quota di convogli relativi al traffico internazionale, ora pari al 30%, in aumento di 5 punti percentuali su quella del 2022.

Quanto a Chioggia, lo scalo nel semestre ha perso il 28,1% (288.601 tonnellate), registrando cali marcati sia sul fronte delle merci varie in colli (-31,6%, 75.021 tonnellate) che su quello delle rinfuse solide (-25,4%, 213.580 tonnellate), mentre sono aumentati (24.484) i passeggeri registrati tra gennaio e giugno 2023. “Stiamo parlando di un porto con un andamento storicamente altalenante, per rilanciarlo ci vuole ancora lavoro” ha affermato Di Blasio, preannunciando la convocazione a settembre degli ‘stati generali’ dello scalo (ovvero degli operatori lì attivi) per avviare una riflessione approfondita sul suo sviluppo.

L’incontro con la stampa è stato però per Di Blasio anche l’occasione per fare il punto su alcuni temi d’attualità che interessano i due scali sotto la sua giurisdizione, a partire dalla gara per individuare il fornitore di manodopera temporanea a Venezia e Chioggia (“nessuno ha mai messo in dubbio la presenza della clausola sociale” e “saranno approntati due bandi distinti”, ha confermato al riguardo il presidente dell’AdSP rispetto a due dei temi più delicati della procedura). Riguardo le concessioni ai terminal, Di Blasio ha ricordato il recente rilascio di un titolo di durata 25ennale a Vecon e ricordato che si chiuderà a settembre per Tiv la fase di evidenza pubblica. Dopo di che, ha aggiunto, “esamineremo eventuali proposte alternative”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version