• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Per gli attacchi alle navi israeliane Zim e Maersk evitano Mar Rosso e Mar Arabico

Le due compagnie riorganizzano il viaggio di tre navi trasbordando il carico per evitare il passaggio negli stretti di Suez e Bab al Mandab o circumnavigando il continente africano

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Novembre 2023
Stampa
Zim Europe

I recenti attacchi a navi facenti capo a interessi israeliani nel Golfo di Aden e nel Mar Arabico hanno portato alcune compagnie ad assumere atteggiamenti prudenziali.

Il liner israeliano Zim, ad esempio, ha invertito sabato la rotta della propria Zim Europe, che, proveniente da Boston e diretta in Malesia, avrebbe dovuto passare prima per lo Stretto di Suez e poi per quello di Bab al Mandab, rilasciando una nota dai contorni sibillini su possibili nuove prossime diversioni: “Alla luce della minaccia al transito sicuro del commercio globale nel Mar Arabico e nel Mar Rosso, Zim sta adottando misure proattive temporanee per garantire la sicurezza dei suoi equipaggi, delle navi e del carico dei clienti reindirizzando alcune delle sue navi. Come risultato di queste misure, si prevedono tempi di transito più lunghi nei relativi servizi Zim, sebbene venga fatto ogni sforzo per ridurre al minimo le interruzioni”.

Una decisione simile è stata adottata anche da Maersk, in relazione a due navi di proprietà di un armatore israeliano: “A causa di circostanze impreviste e inevitabili, siamo stati costretti a dirottare temporaneamente due navi”. Si tratta della Lisa da 4.250 Teu e la Maersk Pangani da 5.300 Teu, entrambe di proprietà dell’armatore israeliano XT Shipping.

Il vettore ha spiegato ai clienti: “Questa decisione è stata presa con un’attenta considerazione di vari fattori, dando priorità alla sicurezza dell’equipaggio, della nave e del carico. Sebbene ci impegniamo per garantire operazioni senza intoppi, queste circostanze hanno reso necessaria questa deviazione dal nostro percorso abituale. Purtroppo, si prevede che la deviazione temporanea del percorso comporterà un ritardo superiore a una settimana rispetto al programma di consegna iniziale”.

La Lisa, che era impiegata sul servizio Mawingu di Maersk tra il subcontinente indiano e l’Africa orientale, ora dirotterà su Salalah, dove scaricherà tutto il carico prima di dirigersi verso l’Estremo Oriente per la ridistribuzione. La Maersk Pangani, che era impiegata sul servizio India-Africa occidentale Mesawa che Maersk opera in collaborazione con Cma Cgm, tramite scali di trasbordo in Medio Oriente, salterà la sua destinazione originaria di Salalah e navigherà direttamente verso il porto indiano di Mundra, dove Il carico destinato al Golfo verrà scaricato e trasferito sulla Maersk Iyo, ancorata a Mundra. La Maersk Pangani salperà quindi per Nhava Sheva prima di dirigersi direttamente verso l’Africa occidentale evitando lo scalo in direzione ovest a Dubai.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)