• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Risarcimento in arrivo per Caronte&Tourist dalla Regione Siciliana

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Sicilia impone alla Regione di risarcire alla compagnia il danno per aver dovuto proseguire nel servizio con le Egadi fino al febbraio 2023

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Luglio 2024
Stampa
caronte (Ngi)

La proroga forzata del contratto per i collegamenti marittimi con le Egadi era illegittima e ora la Regione Siciliana dovrà risarcire Caronte&Tourist Isole Minori.

Lo ha sentenziato il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, ribaltando una sentenza del Tar isolano di un anno fa. La lite attiene l’articolato rapporto intrattenuto fra le parti dopo il dicembre 2020, data di scadenza dei contratti quinquennali per i servizi di collegamento marittimo delle isole minori, in particolare per quel che riguarda le Egadi, servizio appannaggio di Ngi, società intanto confluita in Caronte.

All’epoca la Regione impose di proseguire nel servizio fino all’individuazione, mediante gara, di un nuovo aggiudicatario. Caronte chiese, senza ottenere, che i corrispettivi venissero adeguati, sostenendo che quelli contrattualmente pattuiti non garantissero la sostenibilità economica del servizio. Ne nacque un contenzioso che un anno fa il Tar chiuse a sfavore della compagnia.

Verdetto che però ora è stato ribaltato in secondo grado.

I giudici di appello, infatti, hanno accolto la tesi di Caronte secondo cui la previsione dell’obbligo di proseguire nel servizio non potesse farsi valere indefinitamente da parte della Regione: “Alla data del 30 dicembre 2021 (quando venne prorogato, retroattivamente, il contratto, ndr), la prima gara era già andata deserta (luglio 2021, ndr), con la conseguenza che (almeno) da quel momento in poi (ma verosimilmente già sin da quando la prima gara era andata deserta) il danno patrimoniale subìto dalla Ctim – a causa della prosecuzione del servizio di collegamento marittimo con le isole Egadi e dovuto alla non congruità del corrispettivo ha natura di danno ingiusto e deve essere risarcito”.

Sicché, ha concluso il Consiglio, “accertata la natura ingiusta del danno patrimoniale subìto dalla Ctim a decorrere dal 30 dicembre 2021 e fino al 28 febbraio 2023” dovrà essere l’Assessorato ai trasporti della Regione a “provvedere alla formulazione della proposta risarcitoria entro il termine di 120 (centoventi) giorni dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza”.

Essa dovrà tenere conto della “revisione del prezzo legata al tasso di inflazione” e degli “eventuali maggiori costi (anche derivanti da norme di legge o prescrizioni varie, entrate in vigore successivamente alla originaria scadenza del contratto il 31 dicembre 2020), o delle eventuali minori entrate scaturenti dalla prosecuzione del servizio di trasporto marittimo con le isole Egadi”. In caso maggiori costi o minori entrate non possano essere dettagliatamente provati da Ctim, “dovrà essere riconosciuta, in via equitativa, una somma pari ad una congrua percentuale (comunque non inferiore al 30%) di quanto già riconosciuto a titolo di inflazione”.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)