• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Doccia fredda su Taranto e sui sogni di avere i dragaggi al Molo Polisettoriale

Arrivata la temuta conferma che i lavori effettuati per la realizzazione di un primo lotto della cassa di colmata sono stati realizzati in grave difformità rispetto al progetto approvato

di Redazione SHIPPING ITALY
2 Agosto 2024
Stampa
Molo Polisettoriale – Taranto

Si complica a Taranto il sogno di vedere realizzati i dragaggi del Molo Polisettoriale.

Secondo quanto rivelato da fonti di stampa locale, in una riunione svoltasi tra l’Autorità Portuale di Sistema del Mar Ionico e Grandi Lavori Fincosit, è arrivata la conferma tanto temuta che i lavori effettuati per la realizzazione di un primo lotto della cassa di colmata funzionale all’ampliamento del V Sporgente del Porto di Taranto e al dragaggio di 2,3 milioni di metri cubi di sedimenti in area Molo Polisettoriale, sono stati realizzati in grave difformità rispetto al progetto approvato. Le prove effettuate nei mesi scorsi da Fincosit hanno dimostrato che la vasca non ha né tenuta idraulica né tenuta statica e ciò significa che, per effettuare i lavori inerenti la riparazione e l’ultimazione della stessa vasca, servirebbero oltre 200 milioni di euro. Una cifra che, non solo blocca le speranze di un imminente intervento di escavo dei fondali come auspicato dal terminalista concessionario San Cataldo Container Terminal (Yilport) ma mette un enorme punto interrogativo sulla concreta fattibilità di questi dragaggi. Quantomeno nel prossimo futuro viste le somme in ballo.

Un eventuale ripensamento dell’escavo del fondale rimetterebbe ovviamente in discussione anche l’appetibilità commerciale dello scalo pugliese e il piano industriale dello stesso terminal container che non potrà, nel prossimo futuro, ambire ad attirare e accogliere in banchina le navi portacontainer oceaniche di grande portata.

Come ricostruisce il Corriere di Taranto l’intervento in questione prevedrebbe il dragaggio della Darsena, del cerchio di evoluzione e dell’imboccatura del Molo Polisettoriale e la realizzazione del primo lotto funzionale (di capacità di 2,3 Mm3) della cassa di colmata prevista in P.R.P. ad Ovest del V sporgente (di volume complessivo pari a circa 9 Mm3), in cui dovevano essere refluiti i sedimenti dragati non pericolosi all’origine o resi tali a seguito di trattamenti finalizzati esclusivamente alla rimozione degli inquinanti. Il dragaggio sulla carta avrebbe sia la finalità di bonifica ambientale, mediante la rimozione dei sedimenti contaminati, che di portualità, attraverso il raggiungimento della profondità di -16,50 metri che consentirebbe l’attracco di portacontainer fino a 18.000 Teu rispetto a quelle attuali da 8.000 Teu.

Dopo l’addio, sempre per ragioni di fondali non sufficientemente profondi e di dragaggi non realizzati, dell’allora Taranto Container Terminal, un grosso punto interrogativo sorge ora sulle intenzioni del gruppo turco Yilport che ha in concessione per 49 anni il Molo Polisettoriale (attraverso la società San Cataldo Container Terminal) e che ancora pochi mesi fa, tramite il neoamministratore delegato Sandro Becce, aveva sottolineato l’importanza e la strategicità di questo intervento appena naufragato.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Alessandro Becce sbarca a Taranto: “Con i dragaggi il San Cataldo Container Terminal sarà un hub importante”

L’Adsp di Taranto ha firmato il contratto per il dragaggio del Molo Polisettoriale

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)