• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Rimorchio portuale a Taranto di nuovo sul piede di guerra

Ugl Mare proclama 12 ore di sciopero: “Con le modifiche a equipaggi e turnazione a rischio la sicurezza dello scalo”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
15 Ottobre 2024
Stampa
Poto di Taranto – Rimorchiatori Napoletani

Rimonta la tensione nelle acque del porto di Taranto in merito alla vertenza che vede contrapposti Rimorchiatori Napoletani e le rappresentanze dei lavoratori su taglio degli equipaggi e modifica della turnistica adottati dall’armatore per fronteggiare il calo di domanda del servizio di rimorchio indotto dalla crisi del polo siderurgico

Lo strappo è arrivato dalla Ugl Mare, con una dichiarazione di sciopero di 12 ore per il 22 ottobre: “Le motivazioni alla base della nostra decisione sono gravi e non possono essere accettate come normali pratiche aziendali. Siamo di fronte a una situazione in cui le aziende, dopo aver ottenuto concessioni e appalti, operano sistematicamente tagli al personale per proteggere i propri interessi, senza affrontare in modo costruttivo le problematiche connesse. Ogni nostro tentativo, compresa la presentazione di una piattaforma rivendicativa, è stato ignorato”.

Cosi il segretario generale di Ugl Taranto descrive i termini della vertenza: “L’azienda ha inviato un’informativa su un nuovo cambio di turnazione che non è stato condiviso con le organizzazioni sindacali. Questo cambio prevede turni di lavoro di 12 ore consecutive per più giorni, trasformando lo straordinario in un obbligo sistematico, programmato per un intero anno di lavoro. Così facendo, le ore di lavoro mensili aumenterebbero a oltre 210 con picchi di oltre 240 ore, ben al di sopra delle 173 ore previste dal contratto, mettendo a serio rischio la sicurezza e la salute dei lavoratori. Inoltre, per ridurre il monte ore di straordinario, l’azienda ha inserito una pausa pranzo di due ore durante le 12 ore di lavoro, diminuendo il servizio di rimorchio del Porto di Taranto da 24 a 20 ore giornaliere e allo stesso tempo vorrebbe obbligare i lavoratori a restare per due ore sui rimorchi, senza essere retribuiti. Un’assurdità che metterebbe a rischio la continuità operativa del porto e la sicurezza stessa delle operazioni portuali. Oltre al mancato rispetto degli accordi integrativi firmati nel 2013 e nel 2018, l’azienda non rispetta nemmeno i diritti fondamentali dei lavoratori, come la concessione del congedo parentale e del terzo giorno di permesso”.

Da qui l’iniziativa di protesta e la richiesta di “intervento urgente delle autorità portuali” al fine di “bloccare questa pretesa insensata che mette in pericolo non solo i lavoratori, ma anche la sicurezza delle operazioni nel Porto di Taranto”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)