• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Schenone è rientrato come azionista in Psa Italy ma ha lasciato Assagenti

Dopo aver venduto con i fondi Infracapital e Infravia e rientrato con una partecipazione di minoranza simile nella società veicolo Fmv Tdam che ha rilevato il 28% del gruppo guidato da Roberto Ferrari

di Nicola Capuzzo
10 Dicembre 2024
Stampa

Genova – Giulio Schenone, patron dell’agenzia marittima Medov e vertice della società I.L. Investimenti, è tornato azionista di Psa Italy.

La sua presenza al cocktail natalizio del gruppo terminalistico singaporiano a Genova, tenutosi presso Palazo Interiano Pallavicino, non è passata inosservata ai presenti, anche perché a tutti gli effetti appariva come padrone di casa affianco al top management della società che opera i terminal container di Genova a Pra’, del Sech di calata Sanità e di Marghera.

Lo stesso Schenone a SHIPPING ITALY ha confermato che, “dopo la vendita del 38% di Psa Italy avvenuta lo scorso marzo dei fondi Infracapital e Infravia”, compagine azionaria in cui l’imprenditore genovese era presente con una partecipazione del 5%, “più o meno con la stessa quota sono rientrato nella società veicolo lussemburghese Fmv Tdam partecipata dai due fondi Fair Market Value Capital Partners e TD Asset Management che hanno rilevato il 28% di Psa in Italia“.

Ad oggi Schenone non ha incarichi formali nel colosso terminalistico attivo in Italia ma dal prossimo anno una poltrona da consigliere d’amministrazione, in rappresentanza degli azionisti di minoranza, della società che controlla Psa Italy lo attende.

Altra notizia emersa durante il cocktail natalizio ospitato dalle sale di Palazzo Interiano Pallavicino è l’addio che il numero uno di Medov ha dato recentemente ad Assagenti, l’Associazione agenti raccomandatari marittimi di Genova al cui vertice quest’anno è stato nominato Gianluca Croce, consigliere delegato di Msc Italia.

Su questo argomento “no comment” dal diretto interessato ma fonti vicine all’associazione fanno notare che lo scorso giugno nel nuovo consiglio direttivo un rappresentante di Medov (Luigi Derchi) era stato eletto, per cui l’addio all’associazone dev’essere avvenuto nei mesi successivi. Le ragioni di questa scelta sono abbastanza note: Schenone, le cui aziende sono ora iscritte a Confindustria, ad Alis e ad Assiterminal, lamenta una scarsa rappresentatività e un debole ‘potere politico’ di Assagenti e di Federagenti, così come non vede di buon occhio la presidenza affidata a esponenti di società armatoriali e quindi non agenzia marittime indipendenti. Un pensiero simile nel recente passato era stato espresso anche da un altro big come Augusto Cosulich le cui aziende, però, al momento sono rimaste regolarmente associate.

Va detto, poi, che la corsa alla presidenza sia di Croce in Assagenti che di Pessina (Hapag Lloyd) in Federagenti risulta si siano svolte senza particolari sussulti né acrimonie particolari.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version