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Sono oltre 600 i beneficiari del Sea Modal Shift per il 2024

Trans Italia, Lct ed Eurotrans Ferry Booking saranno tra i maggiori destinatari della misura, che assegnerà però contributi contenuti a una vasta platea di operatori

di FRANCESCA MARCHESI
2 Gennaio 2025
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Dopo avere pubblicato l’elenco dei beneficiari del Ferrobonus 2024, il Ministero delle Infrastrutture e degli Interni ha reso nota anche la lista di coloro che riceveranno i contributi assicurati dal Sea Modal Shift, il nuovo incentivo per l’intermodalità marittima varato a fine 2023 e rivolto in particolare alle imprese di autotrasporto che imbarchino su traghetti e ro-ro veicoli o casse mobili, per l’annualità 2024.

A saltare all’occhio è innanzitutto l’ampia platea di destinatari, coerente del resto con la frammentazione che caratterizza in Italia tutto il settore. I 21.128.996 euro garantiti quest’anno dalla misura verranno infatti ripartiti tra un numero molto elevato di imprese – ben 613 -, delle quali circa 300 per importi inferiori ai 5.000 euro. Sono di contro solo 8 le aziende che porteranno a casa supporti superiori ai 500mila euro, e tra queste 4 quelle che si assicureranno importi oltre il milione di euro.

Tra questi si ritrova innanzitutto Trans Italia, che si è assicurata un sostegno pari a 1,393 milioni di euro. L’azienda salernitana, diventata una Spa a fine 2023, è anche tra i maggiori destinatari dell’ultima edizione del contributo del Ferrobonus, con l’assegnazione di un supporto per 2,164 milioni di euro. In seconda posizione la siciliana Lct (Luigi Cozza Trasporti), che dal Sea Modal Shift otterrà 1,238 milioni di euro, mentre al terzo posto figura Eurotrans Ferry Booking, realtà che si definisce ‘partner di Grimaldi’ e che in Italia ha sede a Brindisi, cui andranno circa 1,09 milioni di euro.
Ultima impresa a ricevere un contributo superiore al milione di euro sarà Crisafulli Express, realtà catanese che pure sul suo sito si descrive come partner di Grimaldi, che riceverà 1,035 milioni di euro.

L’elenco prosegue con la azienda salernitana Trans Isole, con un sostegno per circa 628mila euro, quindi con la palermitana Matteo Adragna Trasporti, per circa 591mila euro. Siciliana – ma catanese – anche la settima azienda dell’elenco, ovvero F.lli Di Martino, cui andranno circa 567mila euro, così come l’ottava, ovvero Zuccaro Srl, che riceverà dalla prima edizione del Sea Modal Shift cui andranno circa 517mila euro. La top ten si chiude con altre due realtà catanesi, ovvero Dn Logistica Srl (per un importo di 462mila euro circa) e Sud Trasporti Srl, per 416mila euro (la lista completa si può consultare qui).

Introdotto ufficialmente a fine 2023, il Sea Modal Shift è una misura, con una dotazione di 21,5 annui fino al 2026, destinata alle imprese di autotrasporto “che imbarchino su navi ro-ro e ro-pax veicoli o cassemobili, accompagnati o meno dai relativi autisti”, su alcune rotte marittime, anche tra Italia e Spagna, Malta e Grecia. Come precisato dal Mit, i sostegni definiti per l’annualità 2024 e ora impegnati, saranno definiti “a conclusione dell’istruttoria in base alla documentazione presentata”.

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