• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Anche a Taranto malumori sulla riorganizzazione delle Dogane

A criticare il declassamento della sede locale è stata la Cgil ionica: “Scelta che danneggia il porto e non tiene conto del gettito annuale generato di 1,2 miliardi di euro”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
30 Gennaio 2025
Stampa

“La recente riorganizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha declassato l’Ufficio di Taranto dalla prima alla quarta fascia, assegnandole di fatto un livello non adeguato rispetto alle attività svolte da coloro che quotidianamente operano nell’Ufficio”.

Lo ha denunciato una nota della sede tarantina della Cgil, dopo che proteste di analogo tenore sono montate nei giorni scorsi a Ravenna e in Liguria. Nel mirino in particolare “graduazioni” e “pesature” adottate per classificare gli uffici: “Non si considerano le diversità esistenti, soprattutto in ambito accise, tra le diverse attività svolte; si tralascia che nel territorio di Taranto insistono alcune tra le più importanti strutture industriali nazionali; non si valorizza in alcun modo la circostanza secondo cui l’Ufficio delle Dogane di Taranto genera un gettito erariale di oltre 1 miliardo e duecento milioni di euro l’anno; che il rilancio del porto, dell’economia del territorio, dell’occupazione (tanto sbandierate in sedi istituzionali) mostrano in realtà le vere scelte, ribadiamo politiche, poste in essere dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scelte che vanno a vantaggio di alcuni e a sicuro nocumento del porto di Taranto e dei suoi lavoratori tutti, dipendenti dell’Agenzia, spedizionieri e di tutto l’indotto interessato”.

Il sindacato è deciso a non fermarsi alla critica: “Coinvolgeremo la Regione, perché il declassamento va esattamente nella direzione contraria a quella per cui abbiamo lavorato in questi anni per lo sviluppo del porto, fondamentale non solo per l’economia locale ma anche per quella regionale e nazionale” ha dichiarato Mimmo Sardelli segretario generale Funzione pubblica Cgil Taranto.

“L’Ufficio delle Dogane di Taranto è determinante nel settore delle energie (gas naturale, elettricità, gasolio, fonti rinnovabili etc.), nei controlli sulle merci, sui tabacchi e sui prodotti in monopolio, nonché nel settore agroalimentare ove opera a stretto contatto ed in collaborazione con i maggiori produttori nazionali” si legge ancora nella nota. “È preposto alla vigilanza e ai controlli aeroportuali, eroga le agevolazioni sui prodotti energetici (per gli autotrasportatori, ad esempio, che costituiscono una categoria di operatori largamente presente sul territorio) e da sempre offre i propri servizi alle più importanti società di logistica internazionale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version