• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Raddoppio del Ferrobonus in vista

Il piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria di prossima adozione governativa dovrebbe contenere lo stanziamento di 30 milioni di euro annui aggiuntivi per lo shift modale

di Andrea Moizo
11 Marzo 2025
Stampa
Yilport Taranto ferrovia

Le attuali risorse previste per il finanziamento del ferrobonus (22 milioni annui fino al 2026 cui aggiungere quanto stanziato con l’ultima legge di bilancio) potrebbero presto raddoppiare.

Secondo quanto risulta a SHIPPING ITALY, infatti, il Governo sarebbe intenzionato a rafforzare la misura con 60 milioni di euro (equamente suddivisi fra 2025 e 2026). Il contenitore dovrebbe essere il “Piano di azione nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria” che, con un decreto legge convertito lo scorso novembre, l’esecutivo s’è impegnato ad adottare, in risposta a tre procedure d’infrazione aperte dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia per superamento dei limiti di concentrazione di inquinanti nell’aria.

Quella relativa al PM10 nell’aria si trova in uno stadio più avanzato delle altre, ovvero di lettera di costituzione in mora, per mancata esecuzione della sentenza della Corte di giustizia del 2020 che aveva disposto l’obbligo per l’Italia di “adottare senza indugio piani relativi alla qualità dell’area, elaborando misure appropriate affinché il periodo di superamento dei limiti di concentrazione fosse “il più breve possibile”. Da qui l’urgenza dell’adozione del piano e la contestuale istituzione di una cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio per coordinarne la stesura coi vari ministeri interessati.

A presiederla il direttore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr (Centro nazionale ricerche) Francesco Petracchini, che a SHIPPING ITALY spiega come ci siano buone possibilità per l’Italia di evitare le milionarie sanzioni ventilate da Bruxelles, che aveva chiesto l’invio del piano entro lo scorso 7 gennaio: “Il piano è pronto, ancorché non ancora ufficialmente chiuso dato che occorre formale approvazione da parte del Consiglio dei Ministri. Ad ogni modo abbiamo avviato l’interlocuzione informale con la Commissione e il riscontro è stato positivo”.

Secondo quanto confermato da fonti che a Bruxelles hanno visionato il piano approntato da Petracchini e per il momento sottoposto alle autorità comunitarie in via solo informale, fra le misure proposte ci sarebbe appunto il potenziamento del Ferrobonus, su cui Bruxelles, che ha formalmente approvato lo strumento fino a tutto il 2027, non avrebbe avuto da obiettare. Una volta ottenuto l’ok del Cdm, la road map concordata con Bruxelles prevedrebbe l’invio formale del Piano alla Commissione entro un mese al massimo e l’attuazione delle relative misure entro i successivi 6 mesi.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)