• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Tensioni sindacali sulla fusione fra Moby e Cin

Tutte le sigle autonome contestano l’accordo raggiunto fra la compagnia armatoriale e le segreterie confederali per modificare l’alternanza imbarco-riposo dei marittimi in turno particolare

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Marzo 2025
Stampa

Sta creando strascichi fra le rappresentanze dei lavoratori l’accordo che Moby avrebbe raggiunto (condizionale d’obbligo perché il testo non è stato diffuso) con le segreterie di Filt Cigl, Fit Cisl e Uiltrasporti in merito alla prevista fusione con Cin – Compagnia italiana di navigazione.

Una nota interna dei sindacati confederali ha chiarito in premessa che “ad oggi la flotta risulta composta da 11 navi Moby e 5 navi Cin, con un’operazione di fusione e razionalizzazione delle risorse in corso, volta a garantire una gestione più efficiente ed equilibrata del personale e delle rotazioni a bordo”.

A valle di ciò e detto che per tutto il percorso sono stati previsti incontri d’aggiornamento sull’operazione e che il contratto integrativo aziendale sarà prorogato fino a fine anno, la nota spiega anche che per tutto il 2025 “e comunque fino alla fusione delle compagnie, al fine di non avere ripercussioni sul personale, lo stesso sarà impiegato in modo equo. Pertanto, al fine di garantire la piena occupazione, si è convenuto che i periodi di imbarco saranno di 60 giorni (+/- 5) seguiti da 50 giorni (+/- 5) di riposo”.

In sostanza, cioè, dalla fusione risulterebbero degli esuberi, che però, con l’esplicito fine di salvaguardare tutti i posti di lavoro senza procedere a licenziamenti, saranno gestiti prolungando il periodo di riposo (presumibilmente dei marittimi iscritti al turno particolare, dato che ad essi quando sono a terra non viene pagato lo stipendio, a differenza di quelli in Crl – continuità di rapporto di lavoro) nella misura di 60 giorni di imbarco e 50 a terra.

Tutte le sigle autonome dei lavoratori, tuttavia, hanno contestato metodo (in particolare la asserita mancanza di chiarezza su qualifiche, numeri e specifico personale coinvolto) e merito dell’accordo. “Non siamo assolutamente in accordo con una ‘rivoluzione’ dell’impiego del personale secondo una nuova organizzazione del lavoro basata sull’approssimazione e sulla superficialità” ha riportato una nota di Ugl Mare.

“La proposta risulta inadeguata nei tempi – considerando l’imminente alta stagione – e nelle modalità, causando significativi danni economici a diverse categorie di lavoratori” ha rilevato Usb mare e porti, invitando “con urgenza la Dirigenza Aziendale a promuovere un tavolo negoziale con tutte le parti interessate”, mentre Csle (Confederazione sindacale lavoratori europei autonomi) ha definito una “porcata” l’aver escluso con l’accordo l’applicazione del nuovo articolo 60 del Ccnl (introdotto cioè con l’ultimo recente rinnovo) che ha abbassato il periodo di franchigia (il periodo minimo da trascorrere a terra per i marittimi del turno particolare).

E con l’accordo, secondo Federmar Cisal, “avremo sì il mantenimento della Contrattazione integrativa aziendale nelle varie voci minori, ma modificando il periodo imbarco-riposo le stesse voci minori della Cia sarebbero compromesse. Ma ciò che ci delude è ancora la mancanza di chiarezza sul futuro per la non conoscenza di un piano di rilancio del Gruppo Onorato”. Da cui il “congelamento” dell’accordo e la “disponibilità per una sua rivisitazione complessiva”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version