• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Per Portunato (SeaQuest) all’orizzonte un nuovo socio nello shipmanagement

“Stiamo discutendo con un player più grande” ha rivelato il vertice della società di gestione navale che da Genova e Ginevra è riuscita a farsi spazio in un mercato dominato da grandi aziende nordeuropee

di Nicola Capuzzo
7 Aprile 2025
Stampa

Genova – L’individualismo e la scarsa propensione a cercare alleanze e cooperazioni fra connazionali o concittadini sono caratteristiche che non riguardano solo gli agenti e mediatori marittimi ma anche le aziende di shipmanagement navale. Sul tema si è espresso Vittorio Portunato, vertice e partner della società SeaQuest Shipmanagement attiva nella gestione navale e nella sorveglianza di nuove costruzioni, intervenendo al convegno organizzato a Genova da Assagenti e intitolato “Brokers marittimi: allarme cervelli in fuga”.

“È un problema tutto italiano” secondo Portunato, perché gli imprenditori del nostro Paese “sono individualisti e fanno fatica a mettersi insieme. Soprattutto quando sono piccoli, gli italiani fanno fatica ad accettare di mettersi insieme ad altri delle stesse dimensioni, di perdere il controllo e hanno timore di non portare a casa il meglio dall’accordo”.

Quella che è stata definita come una ‘sindrome da scagno’ poco si addice alla Seaquest perché ha da tempo diverse sedi all’estero oltre che a Genova, lavora molto in cantieri navale dell’Estremo Oriente e ora si prepara a un prossimo step di sviluppo insieme a un altro partner. “Stiamo discutendo – ha rivelato nell’occasione Portunato – con un altro ship manager più grande di noi, che è rimasto sorpreso dalla nostra disponibilità a lasciare loro la maggioranza essendo più piccoli”. Maggiori dettagli su questo prossimo ‘matrimonio’ non sono stati rilasciati.

Durante il suo intervento al convegno di Assagenti, Portunato ha spiegato che, così come sta accadendo recentemente per i broker marittimi italiani che scelgono di andare a lavorare all’estero, “lo ship management ha vissuto già da 20 anni un progressivo addio dei giovani a questa attività. Le società di gestione piccole sono rimaste piccole, e più o meno sopravvivono in mercati soprattutto di nicchia.

Gli armatori che in qualche modo hanno voluto riprendere la gestione della nave si sono fatti la loro società”.

Dall’analisi del comparto shipmanagement emersa dalle parole di Portunato “le società più grandi oggi (10 che controllano il 60-70% del mercato) sono quasi tutte di origine nordeuropea (gli armatori italiani non hanno mai amato la terziarizzazione della gestione tecnica) e sono andate a posizionarsi dove c’era maggiore convenienza, maggiore attività, dove era più facile lavorare. Singapore, Estremo Oriente, India, Filippine, in Europa dove ci sono le condizioni migliori (ovvero oggi a Cipro). Tutti i gestori nordeuropei si sono spostati a Cipro”. Anche “la Grecia si sta muovendo in quella direzione perché armatori greci hanno capito che da soli tanto cose non riuscirebbero a farle”.

La disamina di Portunato si conclude evidenziando che “in Europa esiste una rigidità del mondo del lavoro” che non aiuta. “È difficile licenziare quando le cose vanno meno bene e per rimanere flessibili si fanno contratti provvisori. Fiscalità italiana è complessa e non dà certezze. Chi può la evita”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Broker marittimi genovesi pronti a considerare opportunità di integrazioni e fusioni per crescere

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version