• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Confitarma sulla decarbonizzazione dello shipping supporta Trump (ma in sede Imo)

Zanetti: “Auspichiamo vivamente che le istituzioni europee consolidino ancor di più il ruolo centrale nella strategia politica europea di un settore strategico come quello dello shipping”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Aprile 2025
Stampa
Mario Zanetti – Assemblea Confitarma 2024 a Napoli – Costa Smeralda

Dopo che gli Stati Uniti non hanno partecipato ai negoziati Imo sulla decarbonizzazione del trasporto marittimo (perdipiù minacciando misure reciproche) per l’espressa contrarietà a qualsiasi tentativo di imporre misure economiche sulle navi basate sulle emissioni di gas ad effetto serra o sulla scelta del fuel, Confitarma è scesa pubblicamente in campo per far sapere che la pensa allo stesso modo anche se ha chiesto che l’International Maritime Organization resti il terreno di confronto sul tema.

“La transizione verso un’economia a basse emissioni è un obiettivo condiviso a livello globale che riguarda trasversalmente tutti i settori produttivi, incluso il trasporto marittimo. In tale contesto, azioni scoordinate per i diversi settori sono controproducenti” ha fatto sapere in una nota Confitarma, ribadendo “la necessità che la transizione sia sostenibile anche economicamente e che tenga conto della neutralità tecnologica. Occorre, cioè, evitare – secondo l’associazione – il rischio di ‘lock-in tecnologici’ predisponendo una normazione che non favorisca o penalizzi una specifica tecnologia. Le norme devono limitarsi a definire obiettivi da raggiungere, lasciando libertà agli operatori su quali soluzioni adottare per conseguirli”.

L’associazione confindustriale degli armatori sottolinea che il trasporto marittimo, che movimenta l’80% delle merci mondiali generando meno del 3% delle emissioni globali di gas serra, rappresenta già oggi il modo più efficiente e sostenibile per il commercio internazionale.

“Le misure ambientali devono essere applicate con gradualità, premiando gli investimenti già effettuati in tecnologie low-carbon e high-efficiency. È importante che continui il confronto su queste tematiche, tenendo conto delle preoccupazioni espresse dall’amministrazione americana e confermando altrettanto che – come è sempre stato – riteniamo l’Imo sede privilegiata di confronto internazionale sulle tematiche dello shipping” fanno sapere da Palazzo Colonna. Gli armatori sottolineano “in particolare la necessità di preservare l’equilibrio competitivo delle flotta (anche, aggiungiamo, con le altre modalità di trasporto)” e “la richiesta di maggiore neutralità tecnologica (anche alla luce delle criticità riscontrate nel sistema CII) e la preoccupazione per l’impatto economico di misure potenzialmente sproporzionate per determinati traffici e realtà marittime”.

Temi, questi, che Confitarma, insieme all’associazione europea Ecsa e all’International Chamber of Shipping, ha da tempo posto all’attenzione delle sedi competenti.

“Certamente – ha affermato il presidente di Confitarma, Mario Zanetti – è importante che si continui a lavorare per individuare una soluzione globale e che quindi in sede Imo si definiscano le regole evitando il propagarsi di una frammentazione normativa con il diffondersi di iniziative regionali non coordinate (come già si osserva con l’Ets europeo). Tale eventualità esporrebbe gli operatori, in particolare quelli europei, a una imposizione regolatoria a macchia di leopardo, con un conseguente aggravio di costi operativi, che minerebbe alla base il valore aggiunto che lo shipping è stato in grado di creare per l’economia e quindi per tutti i cittadini”.

“Va comunque rilevato – ha proseguito Zanetti – come in queste ultime settimane, considerando anche la recente questione dei dazi, vi sia una rinnovata attenzione dell’amministrazione Usa per l’importanza e la strategicità del trasporto marittimo e la tutela/valorizzazione dell’industria armatoriale del Paese. Auspichiamo vivamente che le istituzioni europee consolidino ancor di più il ruolo centrale nella strategia politica europea di un settore strategico come quello dello shipping”.

 “Confitarma – ha concluso Zanetti – auspica che si possa presto tornare a un confronto costruttivo e multilaterale, in grado di garantire equilibrio tra obiettivi ambientali e sostenibilità industriale affinché la transizione energetica del settore marittimo prosegua, d’ora in poi, lungo una traiettoria realistica, coordinata e inclusiva”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)