• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Lo sciopero dei marittimi greci paralizza i traghetti anche sulle rotte verso i porti italiani

Colpite in particolare le navi battenti bandiera greca del gruppo Attica mentre quelle battenti bandiera italiana hanno operato regolarmente

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
23 Giugno 2025
Stampa
Superfast traghetto – Ancona – rimorchiatore

E’ stato ulteriormente prorogato (per il settimo giorno consecutivo) fino alle ore 6 del 24 giugno lo sciopero indetto dai sindacati dei marittimi greci che lavorano sui traghetti che collegano l’Italia con la Grecia. L’agitazione riguarda tutti i traghetti con bandiera greca operanti sulle tratte da Brindisi, Bari ed Ancona per Igoumenitsa e Patrasso e viceversa. Le uniche navi che viaggiano regolarmente su queste tratte in questi giorni di sciopero sono state quelle battenti bandiera diversa da quella greca, e quindi i traghetti Europalink (Brindisi – Igoumenitsa e viceversa), Florencia e Venezia (Ancona – Igoumenitsa e viceversa), Akka (Venezia – Igoumenitsa – Patrasso e viceversa).

Lo sciopero, dichiarato illegale dai tribunali greci, ha causato nel porto di Patrasso il fermo dei traghetti Superfast I, II, IV e XI del gruppo Attica utilizzati sulle rotte da e per i porti di Ancona e Bari. Il gruppo armatoriale ellenico ha annunciato che intraprenderà azioni previste dalla legge per perseguire penalmente e civilmente il sindacato Penen, mentre i rappresentanti dei lavoratori hanno spiegato che la decisione di proseguire l’azione di protesta è stata assunta dopo il rifiuto e la posizione intransigente di fronte alle rivendicazioni mostrata da Seen, l’associazione greca che rappresenta le compagnie di navigazione che operano nel settore del trasporto passeggeri, e dal Ministero delle Attività marittime e della politica insulare. Non solo: Penen ha condannato quella che ha definito un’operazione di repressione e persecuzione organizzata dagli armatori e dal governo e che ha portato all’arresto di alcuni scioperanti.

L’associazione armatoriale Seen ha ricordato di aver sottoscritto con la Pno, organizzazione a cui Penen è associata, un contratto collettivo di lavoro biennale, in fase di implementazione e in vigore dallo scorso primo gennaio, in cui, tra l’altro, è stato concordato un aumento salariale complessivo del +5% per il 2025, in aggiunta agli aumenti del +11% concessi ai marittimi greci nei due anni precedenti. Seen ha sottolineato che la totale indifferenza alle decisioni dei tribunali da parte di una parte dei sindacalisti rappresenta un affronto diretto allo stato di diritto e un duro colpo alla stabilità istituzionale del lavoro marittimo e delle navi battenti bandiera greca; per questo ha annunciato di aver informato le autorità competenti affinché possano essere avviate azioni legali.

Lo scambio reciproco di accuse non risparmia le due organizzazioni sindacali, con Manolis Tsikalakis e l’intero direttivo della Pno che hanno definito l’azione di protesta un’opera di cattivo gusto diretta dall’associazione Seen assieme al presidente della Penen, Antonis Dalakogiorgos, volta anche a estromettere nel più breve tempo possibile i marittimi greci dalle navi battenti bandiera greca che operano in Adriatico. Particolarmente grave, in particolare, l’accusa rivolta dalla Pno alla Penen di aver avuto contatti con i dirigenti della compagnia di navigazione Minoan Lines del gruppo italiano Grimaldi che avrebbero portato a una modifica degli itinerari della nave Kydon Palace, battente bandiera greca, e a non condurre azioni contro le altre navi del gruppo battenti bandiera italiana che – ha osservato Pno – stanno operando normalmente mentre solo le navi battenti bandiera greca rimangono ferme nel porto di Patrasso.

Nella sua veemente denuncia il direttivo della Pno ha specificato di ritenere responsabili di questa situazione, oltre che soprattutto il segretario generale della Penen, la Seen e il gruppo armatoriale greco Attica, con quest’ultimo che emerge come accusato e come vittima visto che vorrebbe vedere le proprie navi lasciare il porto di Patrasso. La condotta tenuta da Penen è stata condannata perché  ha ignorato la legislazione vigente e perché sta causando danni incalcolabili all’economia greca e alla stessa Attica Holdings.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)