• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Edison riottiene i fondi per il deposito Gnl di Brindisi

Un emendamento al Dl infrastrutture resuscita il finanzimento pubblico di 35 milioni euro per il progetto di small scale nello scalo pugliese

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Luglio 2025
Stampa
Edison Brindisi

Fra gli emendamenti al Decreto infrastrutture riformulati e approvati ieri dalle commissioni VIII e IX della Camera in limine mortis (cioè appena prima del voto di fiducia), ce n’è anche uno intitolato a “Interventi per l’incremento della capacità di stoccaggio di gas naturale liquido e di rigassificazione nel territorio nazionale”.

Una nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha spiegato che lo stanziamento previsto (pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 ed a 5 milioni di euro per l’anno 2029) “consentirà la realizzazione di interventi destinati alla decarbonizzazione del settore trasporti nel Porto di Brindisi, ammessi inizialmente a contributo nell’ambito del Piano Nazionale Complementare (Pnc) e successivamente definanziati”.

Il riferimento è al (quasi fallimentare) programma del fondo complementare al Pnrr dedicato allo sviluppo della filiera del Gnl. E dato che fra i requisiti necessari per accedere alle risorse c’è che i progetti in questione “abbiano ottenuto il permesso alla costruzione e all’esercizio” e “prevedano l’avvio dell’intervento, pena la revoca del finanziamento, entro sei mesi dalla data di adozione del provvedimento di assegnazione del contributo da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”, è chiaro che il destinatario dei 35 milioni sia Edison, il cui progetto di un deposito gnl per Brindisi è stato in effetti bloccato dal definanziamento Pnc-Pnrr. Resta da capire se l’autorizzazione al progetto, scadente a fine 2024 sia stata prorogata.

Il viceministro Edoardo Rixi ha spiegato a Staffetta Quotidiana a margine del voto che “la misura è per la continuità degli interventi, non si tratta di nuovi progetti. In realtà si tratta di depositi di Gnl per le navi, nei prossimi anni avremo le navi che vanno a gas liquido e dobbiamo dotarci di depositi per il bunkeraggio e vogliamo usare i fondi per i carburanti sostenibili. Si tratta soprattutto di progetti sull’Adriatico, non si parla di nuovi rigassificatori, o di gas per motivi commerciali, ma dei nostri scali e della possibilità di avere depositi che non abbiamo”.

Domenico Furgiuele, deputato calabrese della Lega in commissione Trasporti, dopo il voto ha aggiunto alla stessa testata che, “più che altro riguarda le strutture esistenti e insiste più sull’area adriatica, ma questo emendamento è fondamentale e serve pure al rigassificatore di Gioia Tauro”, anche se non ha spiegato in che modo, dal momento che ad ogi non esistono progetti di rigassificatori a Gioia Tauro che soddisfino i requisiti summenzionati.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)