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Il nuovo proprietario italiano del traghetto Moby Drea esce allo scoperto

Sulla nave verrà rimosso l’amianto a Spalato e successivamente verranno effettuati lavori di refurbishment al Pireo

di Nicola Capuzzo
24 Luglio 2025
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Moby Drea – rimorchio traghetto

Lo storico traghetto Moby Drea, appena ceduto dalla società della famiglia Onorato, ha più di una speranza di non essere destinato alla demolizione. Lo conferma a SHIPPING ITALY il nuovo armatore della nave, ovvero Davide Prestopino, vertice della società Med Fuel di Messina (attiva nel bunkeraggio di yacht) che ne è diventata proprietaria da poche settimane.

“Il vostro articolo pubblicato nei giorni scorsi rispecchia l’operazione attualmente in atto” spiega Prestopino riferendosi alla notizia della partenza dal porto di Genova al traino del rimorchiatore Sea Dream. “La nave arriverà a Spalato, presso il cantiere Brodosplit, lunedì 28, dove verranno eseguiti lavori di rimozione pannelli contenenti amianto, ubicati nelle cabine passeggeri. Ultimati i lavori, la nave verrà trasferita al Pireo dove si provvederà al ripristino delle cabine oggetto di bonifica e, a seguire, ai lavori necessari al rinnovo della Classe”.

Alla domanda su quale sarà dunque il prossimo destino del Moby Drea, il suo nuovo armatore risponde dicendo: “Per impieghi futuri dobbiamo attendere almeno l’arrivo presso il cantiere al Pireo. Abbiamo diverse opzioni; è ancora presto per dare una risposta”. A proposito di quale sarà il prossimo nome della nave Prestipino informa che “il Ministero dei Trasporti ha confermato la disponibilità di Drea come prossimo nome”.

Costruito nel 1975 in Germania (cantiere Flenderwerke), Moby Drea ha una lunghezza di circa 183 metri, larghezza 24 metri, 26 nodi di velocità, circa 1.700 di capacità passeggeri e quasi 1.000 metri lineari di garage.

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