• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

“Dumping predatorio”: 18 parlamentari francesi attaccano Gnv

L’espansione della compagnia, possibile malgrado le perdite grazie all’appartenenza a un gruppo extra-europeo svincolato dagli obblighi sociali e fiscali vigenti per i concorrenti oltralpe, spia di un “capitalismo senza bussola” secondo i detrattori

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
2 Settembre 2025
Stampa
Gnv Blu (Grandi Navi Veloci) a Napoli

Hanno scelto la testata di settore Le Marin, del gruppo Ouest France, 18 parlamentari francesi eletti per diversi partiti (dal Partito comunista francese ai Repubblicani) in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Corsica e Occitania per pubblicare un appello contro la strategia di “dumping predatorio” attribuita a Gnv – Grandi Navi Veloci, società italiana della svizzera Msc, da qualche tempo direttamente attiva sul mercato francese dal porto di Sète con collegamenti verso Marocco e Algeria.

“Da diversi anni, nel Mediterraneo si combatte una guerra silenziosa. Non si contrappongono solo le navi, ma anche due visioni del commercio: da un lato, quella degli operatori marittimi attenti alla redditività, all’equità sociale e alla sovranità nazionale. Dall’altro, quella di un attore sostenuto da un colosso finanziario che, linea dopo linea, sta sconvolgendo l’equilibrio di attività commerciali naturalmente sostenibili” è scritto nel documento. Che poi esplicitamnete aggiunge: “Questo attore è Gnv, una controllata del gruppo Msc. In tre anni, Gnv ha perso oltre 500 milioni di euro, di cui 257 milioni nel 2024, senza mai rallentare la sua corsa all’espansione. Perché? Perché se lo può permettere: Msc sta iniettando ingenti capitali (290 milioni di euro nel 2024), coprendo le perdite abissali senza pretendere una redditività a breve termine. Questo comportamento, completamente slegato dalle regole economiche standard, ha un nome: dumping predatorio” accusano i parlamentari.

“Dal Marocco e dall’Algeria, da Sète alle Isole Baleari, Gnv applica la stessa ricetta: aggressività commerciale unica, una flotta numerosa e zero obblighi sociali locali. In un normale mercato concorrenziale, questo porterebbe al fallimento. Nel caso di Gnv, porta alla conquista di quote di mercato, anche se ciò significa la scomparsa di concorrenti rispettosi delle norme fiscali, sociali e commerciali. In Francia, le aziende francesi, paladine dell’impiego di marinai francesi e della bandiera francese, stanno vivendo questa situazione in modo brutale. La Francia sta perdendo terreno, la bandiera nazionale sta declinando, a vantaggio di un’azienda che opera sotto bandiera italiana, con marinai con contratti a basso costo e pienamente supportata da un azionista con sede in Svizzera” proseguono gli esponenti politici d’oltralpe.

Dopo l’analogia col recente caso P&O nella Manica (non del tutto coerente: i licenziamenti in quel caso preludevano a una contrazione di un’attività ritenuta non più proficua) e il richiamo all’iniziativa Antitrust italiana relativa all’operazione Msc-Moby (indagine su una presunta intesa restrittiva della concorrenza), il testo si conclude con un appello alle istituzioni francesi ed europee a intervenire: “Accettare il modello Gnv significa rinunciare alla nostra capacità di controllare i flussi di passeggeri e merci e cedere i nostri porti a interessi stranieri senza alcuna richiesta di reciprocità. È tempo di agire. Chiediamo un risveglio normativo e strategico, in Francia e in tutta Europa. È urgente: subordinare l’accesso ai porti francesi a chiari impegni sociali, fiscali e ambientali; porre fine all’ingenuità commerciale di fronte a strategie predatorie sostenute da conglomerati ultracapitalizzati; e proteggere le linee di interesse nazionale con gli strumenti di sovranità autorizzati dalla legge. Il Mar Mediterraneo non può diventare un parco giochi di un capitalismo senza bussola. È uno spazio di vita, di servizio pubblico, di sovranità. È tempo di difenderlo”.

A precisa richiesta di una replica da parte di SHIPPING ITALY sull’argomento, Gnv ha fatto sapere che al momento non intende replicare alle accuse ricevute.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)