• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Dubbi Usa sulla funzione dual use di opere civili come Ponte sullo Stretto o diga di Genova

Avvertimento del rappresentante di Washington alla Nato: “Il 5% del Pil va destinato a spese effettivamente destinate alla difesa”

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
3 Settembre 2025
Stampa
diga ge

Niente interpretazioni estensive, il 5% di Pil che i membri Nato si sono nei mesi scorsi impegnati a spendere per la difesa deve essere destinato a investimenti che abbiano chiaramente e senza dubbio tale funzione. Lo ha chiarito, secondo quanto riferisce Bloomberg, l’ambasciatore presso l’Alleanza atlantica del maggior ‘azionista’ di essa, gli Stati Uniti d’America.

“Ho avuto colloqui anche oggi con alcuni paesi che stanno adottando una visione molto ampia della spesa per la difesa” ha dichiarato Matthew Whitaker in un’intervista in occasione del Forum Strategico di Bled in Slovenia, definendo “molto importante” che l’obiettivo del 5% si riferisca specificamente alla difesa e alle spese correlate e che l’impegno sia assunto “con fermezza”: “Non è il caso di ponti privi di valore strategico militare o di scuole che in qualche modo, in qualche scenario immaginifico, potrebbero essere utilizzate per qualche altro scopo militare”.

Secondo quanto riportato da Bloomberg il riferimento di Whitaker era esplicitamente all’Italia, al Ponte sullo Stretto e alla già ufficializzata idea di inserire, previo richiamo a una loro più o meno marcata vocazione dual use, cioè anche militare, gli investimenti in opere civili, come appunto il Ponte o la nuova diga foranea del porto di Genova, ricomprendendoli nell’1,5% di Pil da destinare a investimenti correlati alla difesa, in aggiunta al 3,5% da spendere in beni squisitamente militari.

Le maglie, però, han fatto capire gli Usa, saranno assai strette e la fantasia contabile semplicemente inammissibile: “Ho seguito la situazione con molta attenzione – ha detto Whitaker – la cosa positiva è che questa volta, rispetto al vertice del Galles del 2014, la Nato ha messo a punto accurati meccanismi di monitoraggio”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)