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C’è anche Fincantieri nel progetto dell’ultima posapietre di Jan de Nul

La controllata Remazel fornirà l’impianto di trasporto e posa delle rocce per operazioni di protezione cavi e oleodotti fino a 400 metri di profondità

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Ottobre 2025
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Remazel, società bergamasca di ingegneria acquisita da Fincantieri fra 2023 e 2024, ha firmato un contratto con Jan De Nul, società belga leader a livello mondiale nelle attività di ingegneria marittima e offshore, per la fornitura di mission critical equipment destinato alla nave di nuova costruzione George W. Goethals.

Il contratto prevede la progettazione e la fornitura di un sistema avanzato per il trasporto e la posa di rocce sul fondale marino, destinato alla protezione di cavi e oleodotti. La soluzione sviluppata da Remazel consentirà operazioni fino a 400 metri di profondità e una capacità produttiva di 2.000 tonnellate/ora, garantendo precisione, efficienza e continuità operativa anche in condizioni marine complesse. Il sistema di controllo centralizzato coordinerà tutte le attrezzature di bordo, ottimizzando i processi e aumentando la sicurezza complessiva delle operazioni.

“L’intesa rappresenta un ulteriore passo nella strategia del Gruppo Fincantieri di rafforzare la propria presenza nel settore underwater e consolida il posizionamento del Gruppo come partner tecnologico di riferimento nella protezione delle infrastrutture subacquee offshore, ambito sempre più strategico nel contesto geopolitico globale. Grazie a una filiera integrata di competenze, tecnologie e capacità industriali, il Gruppo si propone come attore end-to-end in grado di offrire soluzioni d’avanguardia lungo l’intera catena del valore, anticipando le evoluzioni del mercato e rispondendo alle nuove sfide poste dalla crescente complessità degli scenari subacquei” ha spiegato una nota di Fincantieri.

Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: “L’accordo con Jan De Nul dimostra quanto il mondo del mare stia cambiando e conferma la centralità delle operazioni nei fondali marini. La nostra soluzione per la posa di rocce rappresenta un ambito di frontiera nella protezione delle infrastrutture sottomarine, cruciale per gli scenari futuri di difesa e sicurezza. Siamo molto orgogliosi dei progressi della nostra controllata Remazel che si conferma come un’eccellenza internazionale nella ingegnerizzazione e realizzazione di soluzioni elettromeccaniche pionieristiche ed altamente innovative a bordo nave e nei fondali marini, grazie a relazioni industriali consolidate con i leader del settore come Jan De Nul”.

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