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Porti

Il nuovo terminal di Royal Caribbean a Fiumicino a un passo dall’ok

Arrivato l’ok del Ministero della Cultura dopo quello della Commissione di Via, si attende solo la formalizzazione del Mase

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
16 Ottobre 2025
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Il lungo e travagliato percorso autorizzativo del progetto di Fiumicino Waterfront (società facente capo al gruppo Royal Caribbean e partecipata da Icon Infrastructure) di realizzare un terminal crocieristico nel porto laziale (ma fuori dall’area di giurisdizione dell’Autorità di sistema dei porti laziali) è a una svolta.

Pochi giorni fa, infatti, nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale, è stato pubblicato il parere del Ministero della Cultura, positivo, seppur con prescrizioni ad accogliere le osservazioni della locale Soprintendenza, fra cui la presentazione di alcuni progetti esecutivi relativi a particolari interventi, al fine di ottenere l’indispensabile e ad oggi mancante autorizzazione paesaggistica.

Nondimeno il passaggio è determinante, perché una volta che sarà formalizzato col parere di Via dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, potrà aprirsi la conferenza dei servizi con Regione Lazio e Comune di Fiumicino, step cruciale per l’approvazione definitiva.

Vero è che formalmente la Commissione tecnica di Via del Mase stesso, deputata alle valutazioni ambientali, non parrebbe essersi ancora pronunciata. Il relativo parere, cioè, non compare (come dovrebbe) fra la documentazione pubblicata. Ma di esso si trova menzione non solo nel recente report della Corte dei Conti sul progetto (in cui si riferisce di come del parere risalente all’ottobre scorso, approvativo con prescrizioni, abbia dato notizia la struttura commissariale preposta al Giubileo, nel novero delle cui opere rientra il terminal), ma anche nell’ultimo bilancio di Fiumicino Waterfront.

A questo punto, quindi, entro pochi giorni il Mase dovrebbe rilasciare il definitivo parere di Via, snodo decisivo per il progetto di Royal.

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