• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Il ritorno via Suez potrebbe causare gravi congestioni nei porti europei

Sea Intelligence ha analizzato l’impatto dell’eventuale riapertura della tradizionale rotta est-ovest successivo al cessate il fuoco a Gaza

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Ottobre 2025
Stampa
impatto suez

Crescerebbero quasi del 40% i carichi di lavoro dei porti europei se tutti i liner, a seguito del cessate il fuoco a Gaza, decidessero di ripristinare immediatamente la rotta tradizionale via Suez per i servizi di collegamento fra Asia e Europa.

Lo ha affermato l’analista britannico Sea Intelligence. Precisando che tale evenienza è ancora là da venire, tanto più che nessun cessate il fuoco è stato annunciato dalle milizie Houthi i cui attacchi alle navi transitanti per Suez contro l’aggressione israeliana a Gaza avevano spinto la stragrande maggioranza delle compagnie a far passare le navi dal Capo di Buona Speranza per raggiungere l’Europa, il report presentato da Sea Intelligence calcola gli effetti quantitativi, qualora le compagnie di navigazione tornassero alla rotta di Suez.

“I due impatti principali sarebbero un significativo rilascio di capacità globale di navi attualmente assorbita da viaggi più lunghi e un potenziale aumento dirompente degli arrivi di merci in Europa. La nostra analisi – ha spiegato una nota – ha quantificato la capacità assorbita dalle deviazioni attorno all’Africa lungo i servizi Asia-Europa e Asia-Nord America, tenendo conto delle circa quattro navi aggiuntive necessarie per ogni viaggio di andata e ritorno per i servizi interessati. Abbiamo quindi modellato l’impennata delle importazioni europee in diversi scenari, che vanno da un ritorno immediato a Suez da parte di tutte le compagnie di navigazione a un’introduzione graduale nell’arco di 2, 4 o 6 settimane”.

Il grafico in pagina mostra i risultati, col potenziale aumento del carico di lavoro settimanale dei porti europei (importazioni più esportazioni) rispetto ai livelli storici più alti mai registrati.

“Un ritorno immediato a Suez accorcerebbe drasticamente le catene di approvvigionamento, causando un raddoppio temporaneo degli arrivi dall’Asia per due settimane. Ciò si traduce in un aumento del 39% dei volumi totali di movimentazione portuale, rispetto al precedente picco storico. Anche un’introduzione graduale nell’arco di 8 settimane comporterebbe comunque un aumento del 10% rispetto ai massimi storici precedenti, durante tale periodo. Dato che il precedente picco di marzo 2025 ha già causato significativi problemi di congestione in Europa, anche un passaggio graduale rappresenta una sfida considerevole per le infrastrutture portuali. A livello globale, un ritorno alla rotta di Suez libererebbe circa 2,1 milioni di teu di capacità nominale, pari al 6,5% dell’attuale flotta globale” ha concluso Sea Intelligence.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Italia traffico porti 2000-2024
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Psa Genova Pra’ ingresso nave portacontainer
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Suez canal Transits gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Alphaliner Top 12 carriers fleet capacity growth in 2025
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Attacco pirati esercitazione Marina Militare – nave Enrico Fermi Carbofin (4)
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)