• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Caribul mette l’ingegneria antivibrante al servizio della cantieristica navale

Dal Lodigiano al Seafuture: l’azienda sviluppa antivibranti e sistemi antishock per applicazioni civili e militari, con soluzioni personalizzate e materiali ottimizzati per l’ambiente marino

di Giuseppe Orrù
15 Novembre 2025
Stampa
cabirul vaccarini

La Spezia – Caribul Srl, realtà industriale con sede nel Lodigiano, ha portato al Seafuture la propria competenza nel campo dei sistemi antivibranti e antishock, settori in cui opera da anni fornendo soluzioni su misura per diversi ambiti: dalla climatizzazione ai trasporti, dall’energia fino alla cantieristica navale. L’azienda, che conta tredici addetti, è guidata da Antonella Laila Cargnelutti e dispone di una struttura che integra in modo diretto progettazione e produzione, un aspetto che rappresenta il cuore del suo metodo di lavoro.

“Il nostro punto di forza – spiega Carlo Vaccarini, responsabile vendite – è la vicinanza tra l’ufficio tecnico e quello produttivo. Questo ci permette di rispondere rapidamente alle richieste del cliente, analizzando le sue esigenze specifiche e progettando un sistema antivibrante che garantisca l’isolamento meccanico più efficace possibile”.

Gli antivibranti prodotti da Caribul vengono impiegati per ridurre vibrazioni e urti in macchinari e impianti sensibili, contribuendo a migliorarne l’efficienza e la durata operativa. Per il settore navale, l’azienda ha sviluppato una gamma di prodotti pensata per affrontare le condizioni più critiche di bordo, dove la resistenza alla corrosione, alla salsedine e all’olio è essenziale.

“Utilizziamo gomme Nbr – racconta Vaccarini – realizzate in collaborazione con laboratori con cui lavoriamo da anni, per ottenere materiali anti-olio, anti-salsedine e resistenti alla corrosione. Sono caratteristiche fondamentali per applicazioni su navi civili o militari, dove le condizioni ambientali sono particolarmente aggressive”.

Accanto ai componenti in gomma, Caribul realizza antivibranti in calza d’acciaio inox. Si tratta di strutture metalliche intrecciate e poi compresse mediante presse interne, in grado di assorbire urti e vibrazioni ad alta intensità. Anche in questo caso, l’azienda progetta e costruisce internamente gli stampi, in modo da garantire forme e dimensioni adatte alle diverse applicazioni.

“Quando una nave deve resistere a forti accelerazioni o shock meccanici – spiega Vaccarini – bisogna proteggere gli apparati più delicati, riducendo al minimo le accelerazioni residue che potrebbero comprometterne il funzionamento. Per questo il nostro ufficio tecnico effettua analisi agli elementi finiti, simulazioni che ci consentono di prevedere il comportamento dinamico dei componenti e di fornire al cliente dati affidabili su spostamenti, deformazioni e sollecitazioni”.

La produzione Caribul copre un’ampia gamma dimensionale: dagli antivibranti di pochi millimetri, utilizzati per piccoli apparati elettronici, fino a componenti di mezzo metro, destinati a macchinari o impianti di grande peso. “Non si parte dalla dimensione dell’unità navale – precisa Vaccarini – ma dal peso e dal tipo di elemento da isolare. In base a questi parametri definiamo la rigidità e la flessione del sistema antivibrante, per garantire l’effetto desiderato”.

La partecipazione a Seafuture rappresenta per Caribul un’occasione di confronto diretto con i principali operatori della difesa e della cantieristica italiana, ambiti nei quali l’attenzione verso il controllo delle vibrazioni è in costante crescita. L’azienda mira a consolidare la propria presenza nel settore navale, mettendo a disposizione un know-how sviluppato in ambiti industriali complessi e applicandolo a nuove sfide legate alla sicurezza, all’affidabilità e al comfort di bordo.

“Ogni nave ha una propria identità e un proprio equilibrio dinamico – conclude Vaccarini –. Il nostro lavoro è capire come proteggerne le parti più sensibili, offrendo soluzioni tecniche su misura, frutto di esperienza e calcolo, ma soprattutto di una progettazione completamente interna. È questo che ci consente di essere flessibili e di dare risposte rapide e concrete alle esigenze dei cantieri”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Manca una settimana a CONTAINER ITALY: oltre 150 partecipanti, 6 main topics e 20 speaker

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cin crociere med
Nelle mani di Msc e Costa il 40% delle crociere in Mediterraneo
La compagnia di Aponte sfiora quasi il doppio di capacità rispetto alla controllata di Carnival
  • Aida Cruises
  • Celebrity Cruises
  • Costa Crociere
  • Marella
  • Msc Crociere
  • NCL
  • Royal Caribbean
  • Tui Cruises
  • Viking
1
Market report
13 Febbraio 2026
World Container Index – Drewry 13-2-2026
Noli container Cina-Italia sotto la soglia dei 3.000 $ (-29% in un anno)
La rotta Shanghai - Genova risulta attualmente la più cara rispetto ai trade verso Nord Europa e Nord America
  • container
  • Drewry
  • noli
  • World Container Index
1
Market report
13 Febbraio 2026
Salerno_LOU_4833 Cruise terminal – terminal crociere – stazione marittima
Un 2025 da record per le crociere con 72 mld $ di ricavi e quasi 34 mln di ospiti
Secchi (Amalfi Coast Cruise Terminal): "Non basta guardare a quanti passeggeri ma massimizzare l'indotto sul territorio dove le navi approdano"
  • Amalfi Coast Cruise Terminal
  • Anna Rita Secchi
3
Market report
12 Febbraio 2026
treni FM
I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia
I dati Fermerci-Rfi mostrano treni con origine/destino negli scali italiani in calo anche nel 2025 toccando il livello più basso…
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • merci
  • trasporto ferroviario
  • treni
1
Market report
10 Febbraio 2026
ctr
I segni meno dei traffici a Genova e Savona-Vado nel 2025
Pubblicati i consuntivi del traffico dell’anno scorso: la crescita degli scali ponentini non basta a compensare il calo del capoluogo.…
  • AdSP Genova
2
Market report
7 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)