Altro sciopero per i 350 marittimi in esubero di Moby-Cin
Nel perdurare dell’incertezza derivante dall’asta delle cinque navi e dalla dismissione della Napoli-Palermo, nuova iniziativa dei sindacati autonomi

Dopo lo stop di fine ottobre, si fermeranno di nuovo, questa volta per due giorni, i lavoratori di Cin Tirrenia e Moby.
Un nuovo sciopero è stato infatti proclamato congiuntamente da Federmar Cisal, Ugl Mare e Usb a seguito della comunicazione, in un incontro coi vertici societari della “presenza di circa 350 esuberi per quanto riguarda i marittimi, non dando dati certi per quanto attiene il personale amministrativo”, cascame della prevista cessione a mezzo di asta di cinque traghetti del gruppo e della decisione di dismettere a partire dalla prossima settimana la linea fra Napoli e Palermo.
Azioni che, hanno scritto i sindacati lamentando la carenza di soluzioni ponte, “una crisi occupazionale per centinaia di lavoratori, molti dei quali in possesso di un contratto di lavoro stabile”.
Una nota di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ha intanto spiegato, quanto al personale di terra, che “l’azienda ha confermato la disponibilità a valutare percorsi di accompagnamento alla pensione per i lavoratori prossimi ai requisiti e l’eventuale utilizzo degli ammortizzatori sociali Solimare. I sindacati hanno ribadito come priorità la ricollocazione delle 14 unità attualmente impiegate sulla linea presso l’eventuale azienda subentrante, mentre nel frattempo i dipendenti potranno utilizzare le ferie maturate. Le parti hanno concordato di mantenere un confronto costante e di riconvocarsi dopo l’esito della gara prevista per il 3 dicembre”.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




