• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

La logistica europea sostiene il movimento “Salvate il Trasporto Combinato”

Lettera aperta di Kombiverkehr e Hupac ai decisori tedeschi: formalizzato un pacchetto di richieste per la politica e i gestori delle infrastrutture

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
24 Novembre 2025
Stampa

Aziende e associazioni di settore di primo piano hanno lanciato un appello congiunto dal titolo “Salvate il trasporto combinato”. La mobilitazione mira a denunciare come l’attuale peggioramento delle condizioni della rete ferroviaria, particolarmente acuto in Germania, stia minando l’efficacia di questa colonna portante di una logistica efficiente e climate-friendly, con gravi ripercussioni per l’economia e l’ambiente europeo.

L’iniziativa, coordinata dagli operatori Kombiverkehr e Hupac, ha preso il via inviando una lettera aperta ai vertici decisionali tedeschi: la presidente del Consiglio di Amministrazione della Db (Deutsche Bahn), Evelyn Palla, e il ministro dei trasporti, Patrick Schnieder.

Il trasporto combinato, che unisce efficacemente ferrovia e strada, spiega Hupac in una nota, svolge un ruolo vitale nelle catene di approvvigionamento, sostituendo ogni anno circa 6 milioni di viaggi di camion solo in Germania. Nonostante la sua importanza, il sistema è sottoposto a una pressione insostenibile.

La causa risiede in una combinazione di fattori critici, tra cui il  calo della puntualità e la cancellazioni dei treni. A ciò si aggiungono l’incremento dei costi operativi e le prolungate chiusure totali della rete, necessarie per la sua ristrutturazione, aggravate dalla mancanza di percorsi alternativi competitivi. Se i trasporti dovessero tornare in modo permanente sulla strada, l’impatto sarebbe drammatico: il settore avverte che un regresso del 30% del trasporto combinato causerebbe un aumento di oltre 1 milione di viaggi di camion e l’emissione di 1,3 milioni di tonnellate di CO2, minacciando la sicurezza delle catene di produzione e la competitività economica.

Per evitare questo scenario e dare voce agli utenti del trasporto merci, l’iniziativa ha formalizzato un pacchetto di richieste concrete per la politica e i gestori delle infrastrutture.

In primo luogo, si chiede l’azzeramento degli aumenti sui diritti di utilizzo delle infrastrutture, ovvero uno stop agli aumenti di prezzo, analogamente a quanto stabilito per il trasporto passeggeri a lunga percorrenza. Parallelamente, è fondamentale ottenere una garanzia di capacità di trasporto affidabile e pianificabile mantenendo almeno il 90% della prestazione attuale, anche durante le fasi di ristrutturazione e costruzione dei corridoi.

Relativamente all’infrastruttura e all’operatività, si richiede la messa a punto di percorsi alternativi che siano realmente competitivi e funzionanti, replicando i parametri tecnici (lunghezza, peso, profilo dei treni) degli assi principali. Inoltre, l’iniziativa chiede l’assegnazione delle tracce in caso di congestione basata sulle reali esigenze di mercato, e la previsione di indennità finanziarie per le limitazioni operative subite in caso di utilizzo di tracce di qualità inferiore- Infine, è necessaria la sospensione delle penali per cancellazione finché la qualità della rete non sarà ripristinata a un livello accettabile.

L’iniziativa, che ha lanciato anche una petizione pubblica online, ha l’obiettivo chiaro di garantire e rafforzare il trasporto combinato come un pilastro indispensabile per la politica climatica e l’approvvigionamento europeo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
La fotografia dei porti italiani degli ultimi 20 anni: chi scende e chi sale
Secondo i dati elaborati da Bankitalia relativi al commercio con l’estero via mare le uniche modalità di condizionamento in crescita…
  • lungo periodo
  • porti italiani
  • statistiche
  • traffici
3
Market report
9 Gennaio 2026
Impennata dei noli container Cina – Italia (+13%)
In media le tariffe sono cresciute nell’ultima settimana del 16%
  • container
  • Drewry
  • noli container
2
Spedizioni
8 Gennaio 2026
Nel Canale di Suez traffico ancora a -60% a quasi quattro mesi dall’ultimo attacco Houthi
Cresce lentamente il ritorno di alcune compagnie, ma la maggior parte delle navi continua a evitare il Mar Rosso e…
  • Canale di Suez
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Navigazione
  • sicurezza
  • transiti
2
Market report
8 Gennaio 2026
Cresce il distacco fra Msc e gli altri liner nella capacità di stiva container
Sino a fine 2025 nessun altro vettore ha aumentato la flotta quanto la compagnia ginevrina. Cma Cgm si avvicina a…
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • HMM
  • maersk
  • MSC
1
Market report
7 Gennaio 2026
Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare
Al suo interno articoli di approfondimento, analisi di scenario, video, interviste e focus tematici dedicati alle navi militari, ai cantieri…
  • Difesa e Militare
  • inserto speciale
  • Marina Militare
  • SHIPPING ITALY
1
Cantieri
6 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version