• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Fiap apre due fronti sulla disciplina dei tempi di carico e scarico

La federazione diffida alcune aziende della committenza per indebite pressioni e richieste di rinuncia agli indennizzi e chiede all’antitrust di avviare una indagine

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
27 Novembre 2025
Stampa

Fiap apre due fronti di battaglia sulla nuova norma relativa ai tempi di carico e scarico merci (ovvero l’articolo 6-bis del D.Lgs. 286/2005, rinnovato dal d.l. 21/5/2025, n. 73) o meglio sulla sua applicazione non corretta.

La Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali spiega di avere riscontrato crescenti segnalazioni provenienti dalle aziende di autotrasporto rispetto a pressioni, minacce commerciali e richieste illegittime di rinuncia agli indennizzi dalla nuova disciplina.

In particolare alcuni committenti starebbero minacciando di revocare incarichi o di sostituire le imprese di autotrasporto che applicano la norma, arrivando in alcuni casi a pretendere dichiarazioni di rinuncia agli indennizzi o accordi contrari alla legge.

Una situazione “inaccettabile e lesiva della legalità”, che sta generando distorsioni concorrenziali e che “colpisce direttamente la dignità del lavoro degli autisti e la sicurezza dell’intera filiera logistica”.

Tre le azioni finora intraprese da Fiap. La prima è la trasmissione di una segnalazione formale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per chiedere l’avvio di una indagine conoscitiva sui rapporti tra committenza e imprese di autotrasporto. La federazione ha invitato inoltre l’authority a monitorare eventuali pratiche scorrette che ostacolano l’applicazione della norma sui tempi di attesa.

Già nelle prossime ore Fiap procederà inoltre con l’invio delle prime lettere di diffida formali ad alcune aziende della committenza, ricordando “il carattere imperativo dell’art. 6-bis, la nullità delle clausole di rinuncia e la possibile rilevanza delle condotte ai fini dell’abuso di dipendenza economica”. “È nostro dovere – ha affermato Alessandro Peron, Segretario Generale Fiap – proteggere le imprese dall’uso distorto del potere commerciale di alcuni committenti. La legge non è negoziabile. La dignità del settore non è negoziabile.”

Una terza iniziativa è quella relativa alla creazione di uno Osservatorio permanente e un Centro Studi sulla corretta applicazione della norma. Questo raccoglierà segnalazioni delle imprese, casi documentati di ritardo e pressioni indebite, pratiche scorrette dei siti di carico/scarico, dati utili a individuare le criticità strutturali della filiera, inviando report periodici alle istituzioni, alle Prefetture competenti, all’Agcm e al Mit.

“Non permetteremo che il settore venga intimidito o riportato indietro di vent’anni – ha concluso Peron. “Questa norma è stata introdotta per garantire sicurezza, efficienza e rispetto del lavoro. Fiap vigilerà affinché venga applicata, difenderà le imprese che la rispettano e interverrà ogni volta che emergeranno comportamenti contrari alla legalità.”

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version