• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Opere commissariali e pianificazione in cima all’agenda di Gasparato per i porti veneti

Dopo l’ok al sito per i fanghi il presidente dell’Adsp del Mare Adriatico Settentrionale lavora per dragaggi e nuovo terminal crociere e punta al Dpss

di Redazione SHIPPING ITALY
2 Dicembre 2025
Stampa

“Il tema delle opere commissariali sarà al centro dell’agenda dei prossimi anni”. Lo ha detto il neopresidente dell’Autorità di sistema portuale di Venezia e Chioggia e neocommissario per le crociere in Laguna, Matteo Gasparato, in occasione della sua prima conferenza stampa. In questo senso, dopo il recente parere favorevole della Commissione Via per il nuovo sito di conferimento dei sedimenti lungo il Canale Malamocco-Marghera, verrà prestata massima attenzione ai progetti sul canale di accesso alla Stazione Marittima Vittorio Emanuele, sul dragaggio del Canale Malamocco-Marghera e sul Terminal Canale Nord, destinati a ridisegnare in modo significativo l’assetto dell’accessibilità e dell’offerta crocieristica e commerciale dello scalo.

Ampio spazio è stato dedicato anche a Chioggia, che il presidente ha definito un nodo strategico del sistema portuale. Per rafforzarne il ruolo e garantire una presenza costante dell’Autorità sul territorio, verrà aperta una sede stabile dell’AdSP in città. Un’iniziativa che punta a costruire un rapporto più diretto e quotidiano con operatori, istituzioni e comunità locali, superando ogni logica di marginalità.

Un altro asse strategico riguarda il rapporto tra porto e città. In collaborazione con lo Iuav, l’Autorità avvierà in questo senso un percorso di ricerca e progettazione per ridisegnare la visione del waterfront. L’obiettivo è superare l’idea del porto come semplice “retro” urbano e trasformarlo in uno spazio identitario, funzionale e sostenibile, capace di dialogare pienamente con Venezia e di rappresentare un biglietto da visita moderno e riconoscibile verso il mondo.

Sul piano della programmazione, Matteo Gasparato ha annunciato che entro dodici mesi sarà portato all’approvazione il nuovo Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (Dpss), costruito insieme a Comune e Regione. Il documento definirà le linee guida dello sviluppo portuale dei prossimi anni, orientando investimenti e priorità e ricomponendo il rapporto tra porto, ambiente e territori in un’ottica di crescita equilibrata e sostenibile. Ampio spazio troveranno le opere e le infrastrutture dedicate allo sviluppo dell’intermodalità e delle grandi connessioni infrastrutturali. I progetti in corso sulla piastra ferroviaria, sul ponte ferroviario, su Via dell’Elettricità e sul Nodo della Chimica rispondono all’esigenza di aumentare la quota di merci movimentate su ferro, ridurre l’impatto del traffico su gomma e integrare pienamente Venezia e Chioggia nei corridoi europei Ten-T.

Grande attenzione sarà riservata anche all’organizzazione interna dell’Autorità. È stato infatti avviato con l’Università Ca’ Foscari un percorso di riorganizzazione volto a valorizzare il personale, rafforzare le competenze e rendere la struttura più efficiente e moderna. Un passaggio fondamentale, perché – come ha sottolineato il Presidente – nessuna strategia può funzionare senza una macchina amministrativa solida e motivata. Tra le prospettive di sviluppo di maggiore rilievo figura, infine, il futuro di Porto Marghera, chiamato a diventare anche un hub energetico di nuova generazione. Dopo oltre un secolo di ruolo centrale nell’approvvigionamento petrolifero, l’area è oggi candidata a guidare la transizione verso l’idrogeno verde, con il metano come combustibile di passaggio. La posizione strategica, la vicinanza ai poli industriali della Pianura Padana e i collegamenti con le grandi reti energetiche europee rendono Porto Marghera un nodo chiave per una logistica energetica decarbonizzata e per la sicurezza degli approvvigionamenti dell’Europa centro-orientale, anche attraverso futuri collegamenti con terminal offshore per l’ammoniaca verde.

“In sintesi – ha concluso Gasparato – vogliamo un porto che torni a essere protagonista e motore del futuro. Un porto che non si chiude, ma si apre. Che non subisce il cambiamento, ma lo guida. Che non rincorre il futuro, ma lo costruisce. Questo è l’impegno che assumo e il patto che voglio sottoscrivere con il territorio”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version