Porto Livorno 2000: “False la autorizzazioni temporanee di Sintermar Darsena Toscana”
Depositate le motivazioni della sentenza che lo scorso luglio ha condannato diversi operatori per la ‘guerra dei passeggeri’ nello scalo labronico

Appena in tempo rispetto alla scadenza di tre mesi prevista, la Corte di Appello di Firenze ha depositato e pubblicato le motivazioni della sentenza nr. 2822 del 17 luglio scorso che, evidenzia Porto Livorno 2000 in una nota, “ha dichiarato false le autorizzazioni di occupazione temporanea, disponendo la confisca delle stesse, rilasciate dall’Autorità di sistema Portuale di Livorno che hanno permesso alla Sintermar Darsena Toscana, società riferibile al gruppo Grimaldi, di operare per ben 2 anni senza titolo alcuno”.
La comunicazione del terminal passeggeri livornese partecipato da Moby e da Msc aggiunge che “le medesime Autorizzazioni hanno inoltre consentito alla predetta società, che tra l’altro ospita esclusivamente navi del gruppo Grimaldi, di far nascere su presupposti oggi accertati come illeciti il proprio terminal. Per questo gli allora vertici dell’Autorità Portuale, della Sintermar Darsena Toscana e Costantino Baldissarra del gruppo Grimaldi sono stati condannati anche al risarcimento del danno nei confronti di Porto Di Livorno 2000, in quanto i falsi provvedimenti sono stati reiterati nel tempo ‘al fine – è scritto nella sentenza – di garantire la gestione dei traffici marittimi d’interesse di Grimaldi in regime di sostanziale monopolio’.”
Porto Livorno 2000 sottolinea inoltre che i soggetti coinvolti sono risultati consapevoli e colpevoli del fatto che “la procedura di rilascio della concessione doveva seguire un procedimento che avrebbe escluso la gestione delle attività in regime di sostanziale Monopolio da parte dei terminalisti che il gruppo Grimaldi voleva scegliersi secondo interessi imprenditoriali che mal si conciliavano con una gara a evidenza pubblica e con i principi di libera concorrenza già affermati in sede europea”.
Lo scorso luglio la Corte d’Appello di Firenze, ribaltando quanto era stato deciso in primo grado (dicembre 2022) dal Tribunale di Livorno (che aveva assolto tutti gli imputati), ha condannato (quasi) tutti i protagonisti del processo che ha riguardato nel porto di Livorno i plurimi rinnovi trimestrali dell’autorizzazione temporanea a Sintermar Darsena Toscana a operare sul compendio successivamente assentitole in concessione alla radice della Darsena Toscana. L’iniziativa della Procura nasceva originariamente da un esposto di Renzo Conti per conto di Livorno Terminal Marittimo e Porto Livorno 2000 (gruppo Moby), società competitor della joint venture fra Terminal Darsena Toscana e Sintermar (gruppo Grimaldi).
La Corte d’appello di Firenze ha condannato a un anno di reclusione per falso ideologico (con pena sospesa e non menzione) Stefano Corsini (ex presidente dell’Autorità portuale livornese), Massimo Provinciali (allora segretario generale) e Corrado Neri (ex presidente della Sintemar, nato nel 1975). Prescritta invece l’accusa di abuso d’ufficio (e dichiarato quindi il non doversi procedere poiché il fatto non è più previsto dalla legge come reato) per tutti gli imputati, fra cui anche Matteo Paroli (allora dirigente dell’area demanio della port authority livornese e oggi presidente dell’Adsp di Genova e Savona), Costantino Baldissara (Grimaldi Group), Corrado Neri (componente del Cda di Sintermar, nato nel 1975), Luca Becce (allora a.d. di Terminal Darsena Toscana) e Massimiliano Ercoli (a.d. di Seatrag).
Confermata poi l’assoluzione già in primo grado di Federico Baudone, ex procuratore di Sintermar.
La Corte d’appello di Firenze ha poi condannato Provinciali, Corsini e Neri oltre a Paroli, Ercoli, Baldissara, Neri (nato nel 1974), Corrado Neri (nato nel 1962) e Becce al risarcimento danni (da quantificare con altro procedimento civile) nei confronti delle parti civili. Infine Provinciali, Corsini e Neri (1975) sono stati condannati anche a pagare le spese processuali di entrambe i gradi di giudizio.
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Ribaltone in appello e tre condanne per il caso Sintermar Darsena Toscana a Livorno




