Approdate sotto l’albero natalizio di Psa Vecon le tre nuove gru eRtg
Le gru, costate circa 8,5 milioni di euro, saranno operative da marzo

Dopo la tappa genovese presso il terminal Psa Pra’, ha raggiunto il terminal Vecon di Venezia la nave Zhen Hua 35, che, partita dal porto di Shanghai lo scorso 10 ottobre, ha portato ai due terminal italiani del gruppo singaporiano rispettivamente 6 e3 nuove gru di piazzale E-Rtg (Electric Rubber Tyred Gantry cranes), completamente elettriche e a zero emissioni locali.
Secondo una nota di Psa le gru veneziane rappresentano un investimento complessivo di 8,5 milioni di euro e si inseriscono nel più ampio piano di sviluppo infrastrutturale e tecnologico avviato da Psa Italy a seguito del rinnovo della concessione del terminal di Marghera firmata con AdSP del Mare Adriatico Settentrionale a giugno 2023.
Le tre gru, ordinate a dicembre 2024, sono state costruite nel corso del 2025 da Zpmc (Shanghai Zhenhua Heavy Industries Co., Ltd.), e progettate secondo gli standard del gruppo Psa sulla base delle specifiche esigenze operative del terminal Psa Venice-Vecon: le E-Rtg saranno dedicate principalmente alle operazioni di riconsegna dei container pieni, contribuendo in modo significativo al miglioramento del servizio per l’autotrasporto, con un incremento della capacità operativa del piazzale che consentirà di gestire volumi di traffico più elevati e di ridurre ulteriormente i tempi di attesa dei camion, con un impatto positivo durante i periodi di picco operativo. Il nuovo equipment è previsto essere totalmente operativo a partire dall’inizio di marzo 2026, dopo l’installazione e i test ingegneristici già programmati.
Matteo Gasparato, Presidente dell’AdSP del Mare Adriatico Settentrionale ha commentato: “Esprimo grande soddisfazione per l’investimento realizzato da Psa a Venezia presso il terminal Vecon, perché consente di raggiungere due obiettivi essenziali per il porto: da un lato il miglioramento dell’efficienza operativa in un settore strategico come quello dei container, dall’altro lato un significativo avanzamento sul fronte della sostenibilità ambientale. Il comparto container rappresenta infatti un elemento centrale per la competitività del porto di Venezia e i dati dei traffici sono molto incoraggianti: nei primi undici mesi dell’anno sono stati movimentati complessivamente 487.397 Teu, con un incremento dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a oltre 50 mila Teu in più. Lo sviluppo del porto passa però anche attraverso la sostenibilità, autentico fattore strategico. Diventa quindi necessario inverare un’autentica transizione energetica, cosa che sta avvenendo anche in virtù delle attività che mirano, fra le altre, a fare di Marghera un polo di produzione e logistica di idrogeno verde. In questo modo la produzione di energia elettrica si orienta verso la piena sostenibilità ambientale, garantendo energia pulita ai mezzi elettrici”.
“L’arrivo delle nuove gru di piazzale è un segnale concreto dell’impegno di Psa Italy verso il porto di Venezia” ha dichiarato Daniele Marchiori, General Manager di Psa Venice-Vecon. Non solo consente di compiere un salto tecnologico significativo al nostro terminal Psa Venice-Vecon, ma contribuisce in modo tangibile alla sostenibilità ambientale delle operazioni nel porto di Venezia”.
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