Avviata dall’autorità Antitrust albanese un’indagine sul mercato dei traghetti con l’Italia
Nel mirino anche la concentrazione sulla rotta Ancona-Durazzo (operata solo da Adria Ferries) e le dinamiche di prezzo sulla Bari-Durazzo (dove è attiva anche Gnv)

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato albanese ha reso noto di aver avviato un’indagine preliminare sul mercato del trasporto marittimo internazionale di passeggeri operante attraverso i porti di Durazzo e Valona, a seguito di sospetti di mancanza concorrenza e di applicazione di tariffe concordate.
Il motivo dell’avvio del procedimento è stato un reclamo presentato a giugno di quest’anno, secondo cui attualmente nel porto di Valona è attivo un solo operatore rispetto ai tre operanti in precedenza. Secondo il denunciante, questa situazione ha portato all’imposizione di prezzi elevati per i biglietti passeggeri.
Inizialmente l’autorità Antitrust ha sviluppato una procedura di monitoraggio del mercato nei porti di Durazzo e Valona. Il monitoraggio è stato esteso alle compagnie Ventouris Ferries, tramite l’Agenzia Portuale Duni, Adria Ferries ed Euro Ferries. Parallelamente sono stati richiesti dati e informazioni anche all’Autorità Portuale di Durazzo, all’Autorità Portuale di Valona e al Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia.
L’analisi di mercato ha evidenziato che sulla linea Durazzo – Ancona – Durazzo, opera solo la compagnia Adria Ferries con un singolo traghetto, detenendo il 100% del mercato su questo collegamento e senza concorrenti diretti. Una situazione analoga si riscontra anche sulla linea Valona – Brindisi – Valona, dove opera un solo operatore, sempre con il pieno controllo del mercato.
Nel frattempo sulla linea Durazzo – Bari – Durazzo (dove opera un’altra compagnia italiana, ovvero Gnv), l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha osservato che gli operatori applicano tariffe molto vicine al prezzo massimo durante l’alta stagione, con differenze minime tra loro. Inoltre, l’aumento e la diminuzione dei prezzi da parte degli operatori avvengono allo stesso ritmo e quasi contemporaneamente, il che rafforza i sospetti di un comportamento coordinato secondo l’authority.
Tenuto conto dell’elevata concentrazione del mercato sulle linee Durazzo – Ancona – Durazzo e Valona – Brindisi – Valona, nonché del comportamento degli operatori che operano sulla linea Durazzo – Bari – Durazzo, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ritiene che vi sia un ragionevole sospetto che le azioni delle imprese possano costituire un ostacolo, una restrizione o una distorsione della concorrenza.
Secondo l’Autorità, il comportamento degli operatori e delle agenzie marittime Adria Ferries, rappresentante di AF Agency Spa, Duni Shpk quale rappresentante di Ventouris Ferries e Ionnian Island Shpk quale rappresentante di European Seaways, che vendono biglietti per i porti italiani a prezzi pressoché identici e prossimi al limite massimo approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia, può costituire un comportamento coordinato in violazione della legge.
L’indagine preliminare coprirà il periodo dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2025 e avrà lo scopo di verificare se gli operatori abbiano violato gli articoli 4 e 9 della legge n. 9121 del 28.07.2013 “Sulla tutela della concorrenza”.
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