• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Zim: il board rifiuta l’offerta di buyout del management e vaglia altri acquirenti

Ritenuta ‘non adeguata’ l’offerta della cordata guidata dall’amministratore delegato Glickman. Migliorano intanto le stime di fine 2025

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
23 Dicembre 2025
Stampa
Zim Alexandrite

Una tentata acquisizione interna di Zim Integrated Shipping Services non ha avuto buon fine. Il Consiglio di amministrazione della compagnia di navigazione ha declinato formalmente una proposta di buyout avanzata da un gruppo guidato dall’attuale management, ritenendo l’offerta non adeguata al reale valore della società.

Secondo quanto riportato da gCaptain.com l’offerta respinta faceva capo a un’entità controllata dall’amministratore delegato Eli Glickman e dall’imprenditore marittimo Rami Ungar. Supportato dagli advisor finanziari di Evercore e dai legali di Meitar e Skadden, il board ha giudicato la proposta economicamente insoddisfacente, affermando che la stessa ‘sottovalutava significativamente la società’.

Il processo di possibile vendita comunque va avanti: Zim ha infatti confermato il dialogo in corso con altre ‘parti strategiche’ interessate a rilevare tutte le azioni. Le opzioni sul tavolo sono diverse: dalla cessione totale a nuove strategie di allocazione del capitale, con l’obiettivo primario di massimizzare il valore per gli azionisti. In questa fase delicata è stata richiesta una supervisione indipendente e per questo sono stati cooptati nel consiglio due nuovi direttori, Yair Avidan e Yoram Turbowicz.

Le trattative societarie si innestano in un contesto di mercato sfidante per il settore container. I dati del terzo trimestre, ripresi da gCaptain, mostrano una flessione sensibile: utile netto a 123 milioni di dollari –  pari al -89% su base annua – e ricavi in calo del 36%, a 1,78 miliardi, penalizzati da un crollo delle tariffe di nolo, pari a -35%: una riduzione che corrisponde a 1.602 dollari/Teu.

Ciò nonostante, l’amministratore delegato Glickman ha sottolineato la capacità di Zim di generare profitti anche in presenza di forti turbolenze geopolitiche e commerciali, grazie a una flotta moderna e a un modello operativo flessibile che le ha permesso di adattarsi rapidamente alla pressione sulle tariffe. La solidità finanziaria è testimoniata anche dalla politica di remunerazione: nel terzo trimestre sono stati distribuiti dividendi per 37 milioni di dollari (pari a 0,31 dollari per azione, pari al 30% dell’utile netto trimestrale). Dal debutto in borsa nel 2021, la compagnia ha restituito agli investitori circa 5,7 miliardi di dollari, superando l’ammontare raccolto con l’Ipo.

Nonostante le incertezze, Zim guarda alla chiusura del 2025 rivedendo al rialzo la propria guidance. Le nuove stime prevedono un Ebitda rettificato compreso tra 2,0 e 2,2 miliardi di dollari e un Ebit rettificato tra 700-900 milioni.

L’azienda ha comunicato che manterrà il riserbo sugli sviluppi della revisione strategica fino all’eventuale firma di un accordo o alla conclusione del processo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
dyna
Cresce l’offerta di stiva container tra Estremo Oriente e Mediterraneo
Oltre 9,9 milioni di Teu di capacità, Ocan Alliance guida la classifica seguita da Gemini e Msc
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • Evergreen
  • Hapag Lloyd
  • HMM
  • maersk
  • Medkon
  • MSC
  • One
  • Yang Ming
  • Zim
1
Market report
14 Agosto 2026
Psa Genova Pra’ container
Container shipping e peak season: la variabile è la tenuta della domanda
Report Sogese: ordini anticipati e noli in calo mettono alla prova il quarto trimestre
  • analisi
  • Andrea Monti
  • Europe Container Market Update
  • peack season
  • report
  • Sogese
3
Market report
10 Agosto 2026
Hengli Heavy Industry – Msc portacontainer (1)
Ora i liner marittimi preferiscono la proprietà al noleggio di navi
Il 63% degli slot container disponibili è posseduto direttamente dalle 12 compagnie che lo possiedono
  • Cma Cgm
  • Cosco
  • maersk
  • MSC
2
Navi
4 Agosto 2026
Panamax bulker
Bimco preve una crescita robusta per il dry bulk shipping
Hormuz inciderà sulle prospettive degli armatori di settore, che restano in ogni caso positive
  • Bimco
  • dry bulk
2
Market report
2 Agosto 2026
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)