Assegnati i fondi 2025 del Sea Modal Shift: ecco i beneficiari
Oltre 400 le aziende destinatarie, i contributi maggiori andranno a Lct, Trans-Italia e F.lli Di Martino Spa

Con un decreto ministeriale emanato la Vigilia di Natale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha impegnato i fondi relativi al Sea Modal Shift per l’annualità 2025, indicando i relativi beneficiari. La misura, introdotta nel 2023, incentiva l’intermodalità marittima supportando in particolare le imprese di autotrasporto che imbarchino su traghetti e ro-ro veicoli o casse mobili, e per l’anno che si avvia al termine ha avuto una dotazione di circa 31,4 milioni (superiore a quello precedente grazie a un incremento fissato nella Legge di Bilancio 2025), quasi interamente assegnata (per 31.107.748 euro).
A saltare all’occhio è ancora una volta l’ampia platea di destinatari, circa 440, in contrazione però rispetto alle 613 imprese che si erano spartite la precedente tornata. Una frammentazione coerente con quella che ancora caratterizza l’intero settore dell’autotrasporto in Italia, ma su cui comunque si nota il predominio di alcuni grandi operatori (i primi 10 si spartiscono infatti circa il 40% della ‘torta’ e i primi 20 circa il 58%).
Da segnalare anche, tra i principali destinatari dell’incentivi, il grande peso delle realtà catanesi, a cominciare dalla prima per importo assegnato ovvero Lct Spa (Luigi Cozza Trasporti), unica ‘multimilionaria’ della lista con un contributo di 3.057.744 euro.
Alla salernitana Trans-Italia Srl andrà invece un incentivo 2025 di 1.744.663 euro, mentre la F.lli Di Martino Spa, pure catanese, ha ottenuto fondi per 1.618.608 euro. A seguire sono le sue concittadine Dn Logistica Srl, con 1.254.123 euro, e Zuccaro Srl, con 1.071.592 euro. Scendendo sotto il milione di euro, si passa alla palermitana Matteo Adragna Trasporti Srl, con 970.161 euro. In settima posizione e ottava posizione è quindi il turno rispettivamente di Dm Trasporti Srl e Sud Trasporti Srl, pure di base a Catania, rispettivamente con 877.849 euro e 868.128 euro.
Seguono poi di contro due realtà internazionali, ovvero l’austriaca Lkw Walter International Transportorganisation Ag (799.452 euro) e la bulgara Kik 2011 Ltd (684.395 euro). Da rilevare infine che nell’elenco, all’undicesimo posto, compare Smet (precisamente Smet Sa), assegnataria di fondi per 668.501 euro. Alla società salernitana sono attribuiti inoltre direttamente contributi per 505.713 euro (Smet Spa), mentre la controllata Smet Food Logistics Sl ottiene un incentivo pari a 21.065 euro, per un importo complessivo quindi di 1.195.279 euro.
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