Effebi consolida la collaborazione con la Guardia di Finanza e guarda all’estero
Al Seafuture il cantiere viareggino presenta le sue nuove unità per il settore militare, dagli ibridi per Venezia agli intercettori da 16,5 metri, e prepara il terreno per espandersi sui mercati internazionali
La Spezia – Al Seafuture di La Spezia, Effebi porta la sua esperienza quarantennale nel settore militare con una serie di progetti che confermano la solidità del rapporto con la Guardia di Finanza e la capacità del cantiere di adattarsi a esigenze operative diverse. La partecipazione alla manifestazione arriva in un momento di piena attività, con nuove commesse già in corso e un orizzonte produttivo che si estende fino al 2029.
“Stiamo terminando la commessa delle imbarcazioni ibride di 8 metri – spiega Katia Balducci, managing director di Effebi, a SHIPPING ITALY – destinate alla Laguna di Venezia per la Guardia di Finanza, ma alcune sono già operative anche in altre stazioni come La Spezia, Livorno e Sardegna dove vengono impiegate per il pattugliamento dei parchi marini in modalità elettrica”.
Nel 2025, aggiunge, “è arrivato l’ordine per 11 intercettori da 16 metri, unità molto veloci capaci di superare i 65 nodi, dotate di quattro motori Mercury da 520 cavalli e con un’autonomia di 460 miglia a 35 nodi. Ogni barca può imbarcare quattro membri di equipaggio più due ospiti e ha un dislocamento di 13 tonnellate”. In parallelo, Effebi sta definendo un nuovo riordino per quattro imbarcazioni da 44 metri, sempre per la Guardia di Finanza, “un lavoro che impegnerà completamente il cantiere – dice Balducci – fino al 2029, con le prime consegne degli intercettori previste per febbraio 2026”.
Balducci ricorda come la scelta di partecipare a Seafuture fin dalla prima edizione risponda alla volontà di mantenere un dialogo costante con la Marina Militare italiana e con le delegazioni estere, in un contesto di confronto tecnico e operativo tra cantieri e forze armate. L’obiettivo, sottolinea, è stato prima di tutto quello di costruire solide referenze nazionali per poi aprirsi ai mercati internazionali. “Abbiamo vinto tre gare su tre segmenti diversi e questo ci dà la credibilità necessaria per presentarci all’estero”.
Negli ultimi anni Effebi ha realizzato una serie di unità che mostrano la versatilità del cantiere. Tra queste il Coastal Patrol Vessel da 44 metri Tenente Petrucci, consegnato nel 2021 alla Guardia di Finanza e cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Sicurezza Interna, un progetto che combina capacità militari, sicurezza e comfort per l’equipaggio. Poi la vedetta velocissima da 16,5 metri classe V8000, capace di raggiungere i 68 nodi e impiegata in operazioni di contrasto ai traffici illeciti, per la quale è stato firmato un atto aggiuntivo che prevede la costruzione di 11 nuove unità. Seguono le vedette ibride classe VAI 300 da 8,5 metri, destinate alla Laguna di Venezia e ad altre aree marine protette, con propulsione silenziosa adatta a ecosistemi sensibili, di cui 13 unità già consegnate su un totale di 20 previste. All’estero Effebi ha fornito un Fast Patrol Vessel da 22 metri alla Police Maritime del Principato di Monaco, una barca dotata di impianto antincendio e piattaforma di recupero per operazioni di soccorso, che dimostra la capacità del cantiere di rispondere a esigenze operative molto specifiche.
Fondata nel 1983 dalla famiglia Balducci, Effebi è oggi un punto di riferimento internazionale nella costruzione di unità in vetroresina e materiali compositi. Con tre stabilimenti in Toscana, a Massarosa, Massa e Carrara-Avenza, per oltre 72 mila metri quadrati, il cantiere gestisce internamente ogni fase del processo produttivo, dalla progettazione alla laminazione fino all’allestimento finale.
Riconosciuta dai principali registri navali internazionali e impegnata in una costante attività di ricerca, Effebi continua a investire su innovazione, sicurezza e rispetto ambientale, principi che guidano anche le nuove generazioni di unità militari e ibride destinate a operare in Italia e, presto, anche sui mercati internazionali.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
