• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Cabi Cattaneo: mezzi anfibi e subacquei delle forze speciali si evolvono verso l’“interforce”

Dal 1936 l’azienda milanese realizza veicoli per incursori e sistemi subacquei. Al Seafuture ha raccontato la trasformazione tecnologica e la nuova visione “interforze”

di GIUSEPPE ORRÚ
24 Gennaio 2026
Stampa
Cabi Cattaneo

La Spezia – Cabi Cattaneo è una realtà storica dell’industria italiana. Fondata nel 1936 a Milano, l’azienda è oggi un punto di riferimento per la progettazione e costruzione di mezzi speciali destinati a operazioni navali e subacquee. Con circa 60 dipendenti, Cabi continua a unire competenza artigianale e tecnologia avanzata, producendo imbarcazioni e veicoli in grado di operare sia in superficie sia sott’acqua.

“Cabi Cattaneo nasce per i mezzi speciali e ancora oggi il nostro cuore è qui – dice Alessio Villa, Executive Assistant dell’azienda, a SHIPPING ITALY –. Non abbiamo mai smesso di evolvere il concetto di mezzo anfibio e subacqueo”.

La storia tecnica del cantiere riflette l’evoluzione delle missioni militari e delle esigenze operative. I primi modelli di superficie, come i MAS e i loro derivati, rappresentano la fase iniziale. Con il tempo, la produzione si è spostata verso mezzi subacquei ispirati al Siluro a Lenta Corsa, lo storico SLC. “L’SLC è stato un punto di riferimento – spiega Villa – perché i modelli successivi hanno ereditato la stessa impostazione idrodinamica, ma sono stati adattati per navigare anche in superficie”.

Oggi il lavoro del cantiere si concentra su sistemi integrati, capaci di dialogare con le unità madri e con altri assetti operativi, su cui ovviamente l’azienda è tenuta a rigidissime policy di riservatezza. “La tendenza degli ultimi anni – spiega Villa – è quella di produrre mezzi che possano operare in contesto interforze, con sistemi di comunicazione e interfacciamento con le unità trasportatrici. È una sfida che richiede progettazione elettronica, software e standard di interoperabilità molto precisi”.

Dal punto di vista costruttivo, i mezzi di Cabi Cattaneo restano “bagnati”, cioè progettati per operare in immersione senza cabina pressurizzata. “Il mezzo è bagnato, c’è acqua dentro – spiega Villa – non è come un sommergibile con la garitta: gli operatori si muovono immersi e questo cambia tutto, dai materiali alla disposizione interna”. Una scelta tecnica che privilegia la compattezza e la silenziosità, fondamentali nelle missioni degli incursori.

La costruzione di questi veicoli richiede competenze multidisciplinari e un processo basato sulla prototipazione continua. “È un’attività ad alto rischio d’impresa – osserva Villa – che richiede competenze in ambito meccanico, idrodinamico, elettronico e di integrazione dei sistemi. Ogni progetto è unico e ogni dettaglio viene testato più volte, proprio come avviene nell’aeronautica”.

Si tratta di produzioni su piccola scala, ma di alto contenuto tecnologico. “Non parliamo di grandi numeri – precisa Villa – perché i nostri mezzi non sono prodotti di serie: nascono per missioni specifiche e vengono personalizzati in base alle esigenze operative”.

Dal punto di vista tecnico, Cabi continua a sviluppare carene in grado di garantire prestazioni ottimali sia in immersione che in superficie. “I primi mezzi subacquei avevano un profilo simile allo SLC, poi siamo passati a forme più simili a una canoa – racconta Villa – per migliorare la navigazione in superficie e mantenere un’idrodinamicità equilibrata”.

La filosofia del cantiere è chiara: integrare sempre di più elettronica, comunicazione e controllo, senza perdere la capacità artigianale che da decenni ne distingue i prodotti. “Per ottenere una performance ottimale – conclude Villa – bisogna avere le competenze giuste in ogni settore. La progettazione è interamente nostra, curiamo ogni dettaglio in casa”.

Cabi Cattaneo resta un interlocutore di riferimento per la difesa italiana e per i corpi speciali che operano in mare, capace di coniugare esperienza, innovazione e flessibilità in un ambito in cui ogni progetto è una missione su misura.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Nuovo inserto speciale “Difesa e Militare” di SHIPPING ITALY: ecco come partecipare

CONTAINER ITALY il 21 Novembre a Milano: ecco programma, temi e relatori

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Mds Transmodal trade corridor breadown container
Offerta di stiva record nel trasporto via mare di container: a gennaio 21,4 milioni Teu
Il Mdst Containership Databank Bulletin appena pubblicato mostra che cresce la capacità impiegata sulle linee intra-Asia in Estremo Oriente così…
  • container
  • disponibilità
  • Mds Transmodal
  • offerta
  • stiva
1
Market report
15 Gennaio 2026
Cma Cgm Osiris a Suez
Sono 26 le portacontainer che hanno attraversato il canale di Suez la scorsa settimana
Secondo Richards (Msi) un ritorno a pieno ritmo dell'operatività riverserebbe sul trasporto container capacità per 1,75 milioni di Teu, pari…
  • Buona Speranza
  • Cma Cgm
  • container
  • Drewry
  • MSC
  • Suez
2
Navi
14 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)